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Economia e lavoro | 28 ottobre 2020, 08:25

Fca-Psa, passi avanti per fusione: i francesi cederanno fino al 7% a Faurecia

Proseguono le operazione che porteranno alla creazione di Stellantis, il quarto costruttore automobilistico al mondo

Fca-Psa, passi avanti per fusione: i francesi cederanno fino al 7% a Faurecia

Fiat Chrysler Automobiles e Groupe PSA continuano a fare progressi verso il perfezionamento della combinazione proposta per la creazione di Stellantis, il quarto costruttore automobilistico al mondo in termini di volumi. 

Un ulteriore passo in tale direzione è stato fatto il 27 ottobre con la firma da parte dei rispettivi Consigli di Amministrazione del progetto di fusione transfrontaliera relativo alla combinazione dei due gruppi. Le parti prevedono che l’operazione sia perfezionata entro la fine del primo trimestre 2021 subordinatamente alle consuete condizioni di closing previste dal Combination Agreement. 

Entrambi i Consigli hanno inoltre concordato di consentire a Groupe PSA di cedere fino ad un massimo pari a circa il 7% del capitale di Faurecia precedentemente al perfezionamento della fusione e di adottare eventuali altre misure (ad eccezione di ulteriori cessioni di azioni) ritenute necessarie a garantire che Stellantis non acquisisca il controllo di Faurecia, in linea con quanto previsto nel Combination Agreement originario. Si prevede che questo possa facilitare l’ottenimento delle necessarie approvazioni normative relative alla fusione. 

Inoltre, si prevede che il corrispettivo della cessione in oggetto sia distribuito agli azionisti di Stellantis insieme alla distribuzione della restante quota in Faurecia, come già annunciato il 14 settembre scorso, subito dopo il perfezionamento della fusione e successivamente all’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione e degli azionisti di Stellantis. FCA e Groupe PSA hanno entrambe riconosciuto l’efficacia con cui Faurecia ha gestito la crisi conseguente alla pandemia da Covid-19, nonché la revisione a rialzo degli obiettivi per il 2020 e la conferma di tutti i target per il 2022 durante la presentazione delle vendite del terzo trimestre 2020. 

Redazione

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