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Politica | 04 gennaio 2021, 14:12

Blocchi Euro 4: Appendino scrive a Cirio per le deroghe. E sono scintille: "Può farlo anche lei"

Nel pomeriggio, però, il governatore del Piemonte si confronterà con Zaia (Veneto), Bonaccini (Emilia Romagna) e Fontana (Lombardia): "Ma in Europa c'è chi giudica e, nel caso, sanziona"

marmitta che emette gas di scarico

Smog e blocchi Euro4: la polemica non si ferma

Sul blocco ai diesel Euro4 la polemica è già esplosa nelle ore immediatamente precedenti rispetto alla giornata di oggi, quando lo stop è comunque iniziato (anche se con qualche eccezione, come Rivalta) per Torino e provincia. In tanti - categorie economiche ed esponenti politici - hanno chiesto alla sindaca Chiara Appendino una presa di posizione sul tema e magari una deroga, visto che i nuovi paletti arrivano in un momento in cui le difficoltà per le attività economiche (e non solo) sono sotto gli occhi di tutti.

E in tarda mattinata proprio la sindaca Appendino ha fatto la sua mossa, inviando al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, una lettera con la richiesta di valutare, alla luce dell’attuale contesto di emergenza sanitaria, "un intervento finalizzato alla deroga delle misure emergenziali nel capoluogo piemontese  previste dal Protocollo Padano". Nella stessa lettera, si chiede anche di "convocare con urgenza il Tavolo qualità dell'aria per aggiornamenti sulle misure previste in merito all'introduzione della scatola nera e agli interventi sui riscaldamenti, come già richiesto a dicembre dal Tavolo metropolitano".

Messaggio recepito dalla Giunta Cirio, che ha confermato come nel pomeriggio si avvierà il confronto con le altre Regioni della Pianura Padana. "Abbiamo una call alle 15 con i presidenti Fontana, Zaia e Bonaccini per trovare soluzione comune a tutte le Regioni: da una parte abbiamo le esigenze dell'ambiente e dall'altra quelle del buon senso. Ma c'è poi un giudice a Bruxelles che controlla e, in caso di infrazioni, punisce in maniera anche salata". Dalla giunta regionale, però, hanno fatto notare come la stessa Appendino potrebbe derogare a questi provvedimenti, "anche subito".

"Lo stop alla circolazione dei veicoli Euro 4 diesel è vicino e non è più il momento di proroghe", sottolinea invece Legambiente. "Le ordinanze regionali che prevedevano il blocco per le auto più inquinanti erano in programma dal 1°ottobre, ma a causa dell’emergenza sanitaria in corso hanno subìto uno slittamento a gennaio 2021. L’accordo sul blocco degli Euro 4, firmato dal Ministero dell’Ambiente e dalle quattro Regioni che fanno parte del Bacino Padano (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto), mira a ridurre l’inquinamento e dimostrare a Bruxelles l’impegno italiano nell’evitare di pagare le considerevoli sanzioni legate alla scarsa qualità dell’aria respirata nelle nostre città".

Invece, da Ascom Torino e provincia, la presidente Maria Luisa Coppa commenta: "È evidente che anni di politiche ambientali, fatti di blocchi alla circolazione, che oltre a penalizzare le nostre imprese, non hanno dato i risultati sperati per la tutela della qualità dell’aria e della nostra salute. Occorre cogliere l’occasione di utilizzare fondi e risorse europee per interventi strutturali, che salvaguardando le imprese e l’economia possano accompagnare i nostri territori verso uno sviluppo sostenibile e soluzioni efficaci e risolutive”.

Massimiliano Sciullo

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