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Cultura | 19 marzo 2021, 11:36

Venaria, una cornice incantata per la Giornata Europea della Musica Antica

Appuntamento domenica 28 marzo alle 17 con il concerto online "Musica a corte. Natura e artificio"

La Reggia di Venaria con i suoi giardini

Appuntamento online per un concerto dalla Reggia di Venaria

E’ il corno da caccia, la cui musica è stata riconosciuta a dicembre patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco, e che in fondo è anche simbolo della Reggia di Venaria e della Palazzina di Caccia di Stupinigi, con i loro giardini e i contigui spazi boscosi, lo spunto dal quale prende vita “Musica a corte. Natura e artificio”, organizzato in occasione dell’Early Music Day, la Giornata Europea della Musica Antica, nata nel 2013: da allora, in occasione del 21 marzo, giorno della nascita di Johann Sebastian Bach e inizio della primavera, si celebra il patrimonio di musica antica dell’Europa. Il concerto verrà trasmesso domenica 28 marzo alle 17 sul canale YouTube Accademia di Sant’Uberto, sulla pagina Facebook Corni da Caccia della Regia Venaria-Accademia di Sant’Uberto, sui social della Reggia di Venaria, che supporta e contribuisce all’iniziativa, e sui social di VisitPiemonte e Palazzina di Caccia di Stupinigi.  L’organizzatore e coordinatore europeo di tutta la Giornata è, a livello europeo, il Réseau Européen de Musique Ancienne (REMA).

Protagonista del concerto, l’Orchestra barocca dell’Accademia di Sant’Uberto, insieme all’Equipaggio della Regia Venaria – Corni da caccia dell’Accademia di Sant’Uberto. Il concerto rientra infatti nel “Progetto Barocco”che, dal 2016, l’Accademia sviluppa in collaborazione con il Liceo Classico Musicale Cavour di Torino: gli studenti che partecipano al progetto, integrati nell’orchestra, ricevono dall’Accademia la dotazione di strumenti originali e il supporto di tutor esperti. I concerti, tenuti alla reggia di Venaria o a Stupinigi, intendono  parallelamente promuovere la conoscenza della musica antica, con diverse chiavi di lettura, incoraggiandone l’ascolto e l’accoglienza. 

Il concerto,  inserito all'ambito del filone "SognareGreen" del programma 2021 della Reggia di Venaria dedicato alla natura e all'ambiente, è stato registrato nei giorni scorsi nella Sala Diana della Reggia di Venaria, dove si trovano le prime raffigurazioni di corno circolare ad oggi conosciute, 20 corni della stessa tipologia (ciclo delle cacce di Jan Miel realizzato tra 1659-1661: https://www.lavenaria.it/it/esplora/i-capolavori/sala-diana ). Dalla sala la prospettiva si allunga all’infinito, da un lato verso la città di Venaria Reale, nata con la Reggia nel XVII secolo, con la via Maestra a forma di collare dell’Annunziata, la massima onorificenza sabauda, dall’altro verso i giardini, la peschiera, il bosco e le montagne. La musica è, nel suo dna, uno strumento in grado di ricreare e promuovere un paesaggio sonoro, che comprende residenze, giardini e spazi naturali. Nella candidatura multinazionale della pratica musicale del corno da caccia presentata all’Unesco da Francia, Belgio, Italia e Lussemburgo, il nostro Paese è stata proprio rappresentato dalla comunità di suonatori dell’Accademia di  Sant'Uberto, conosciuta come  "Equipaggio della Regia Venaria". Lo strumento, nato nel XVII secolo per le cacce reali, si è rivelato subito una opportunità per la musica d’arte.

"La nona edizione  di Early Music Day 2021, consacrato alla musica barocca, è occasione per presentare il programma, Musica a corte. Natura e artificio. Il titolo prende lo spunto dal corno da caccia,  pratica riconosciuta come Patrimonio Culturale  Immateriale dell’Umanità Unesco dal dicembre 2020, ma anche spiritus loci della reggia di Venaria e della Palazzina di caccia di Stupinigi, con i loro giardini e i contigui spazi boscosi. La musica come strumento in grado di ricreare e promuovere un paesaggio sonoro, che comprende residenze, giardini e spazi naturali", dichiara Pietro Passerin d’Entrèves, presidente dell’Accademia di Sant’Uberto che organizza l’iniziativa con Città di Venaria Reale, Fondazione Ordine Mauriziano e Reggia di Venaria. Partner la Fédération Internationale des Trompes de France e la Fondation pour le Rayonnement de la Trompe Musicale mentre maggior sostenitore è Compagnia di Sanpaolo.

comunicato stampa

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