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Politica | 06 settembre 2021, 09:55

Green pass, il governo pensa all'obbligo da ottobre per dipendenti pubblici e per lavoratori di bar, ristoranti e palestre

Green pass, il governo pensa all'obbligo da ottobre per dipendenti pubblici e per lavoratori di bar, ristoranti e palestre

green pass

Si amplia il possibile ventaglio di applicazioni del Green Pass in Italia

Si va verso l'estensione da ottobre del green pass nel pubblico impiego. Come anticipato nei giorni scorsi, l'intenzione del ministro per la pubblica amministrazione Renato Brunetta è quella di far tornare il prima possibile i lavoratori nelle aziende, e per questo sarà necessario estendere l'obbligo della carta verde ai lavoratori pubblici, come già accade dallo scorso 1 settembre per gli utenti dei trasporti a media e lunga percorrenza. Sul tema si è già detto favorevole il sottosegretario alla salute Andrea Costa.

Il decreto, secondo quanto riportano i giornali, arriverà oggi alla Camera e potrebbe riguardare l'obbligo di green pass anche per i gestori di bar e ristoranti, palestre e piscine, dove per i clienti è obbligatorio averlo già dallo scorso 6 agosto.

Si ragiona anche sulla possibilità di estendere il green pass agli studenti delle scuole. Per adesso l'obbligo riguarda solo studenti e docenti universitari, ma allo studio ci sarebbe anche la possibilità di rendere obbligatorio il green pass anche nei licei. Sul fronte scuola non mancano le polemiche sul rischio emarginazione per gli studenti non vaccinati. Secondo le intenzioni del ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi, gli studenti vaccinati potrebbero infatti poter abbassare la mascherina in classe, ma questa ipotesi è stata contestata da chi teme che possano esserci studenti di serie a e studenti di serie b tra coloro che non si sono ancora sottoposti alla vaccinazione.

Nel frattempo, all'interno del governo si discute sulla possibilità di prevedere una terza dose per il 2022, e sull'eventuale obbligo vaccinale, su cui il presidente del consiglio Mario Draghi si è già detto favorevole. Tuttavia nell'esecutivo bisognerà trovare l'accordo con la Lega, il cui leader Matteo Salvini ha già fatto sapere che non voterà mai per l'obbligo vaccinale, tema su cui c'è resistenza anche all'interno del Movimento 5 Stelle. Giuseppe Conte già da premier aveva più volte detto di essere favorevole a campagne di convincimento della popolazione.

Redazione - La Voce di Genova

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