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Attualità | 14 novembre 2021, 19:03

Basta lunghe code all’Ufficio Anagrafe: da domani 14 certificati saranno disponibili (gratuitamente) online

Alle 8 in punto verranno ufficialmente attivati i servizi dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente: ecco come funzionerà

Basta lunghe code all’Ufficio Anagrafe: da domani 14 certificati saranno disponibili (gratuitamente) online

La tecnologia – ne abbiamo riscontri pressoché quotidiani – sta cambiando profondamente la nostra quotidianità e il nostro modo di vivere anche il rapporto con la “macchina burocratica” della pubblica amministrazione. Ed è proprio in questo specifico ambito che, dalle 8 di domani mattina (lunedì 15 novembre), verrà attuata una ennesima piccola “rivoluzione”.

L’ANAGRAFE NAZIONALE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE

Ovvero, registrandosi al sito dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) (ANPR (interno.it)), appositamente allestito dal ministero dell’Interno, sarà possibile, senza spostarsi dalla propria abitazione, scaricare autonomamente (e in modo totalmente gratuito almeno fino alla fine del 2022) fino a 14 certificati che, fino a pochi giorni fa, avrebbero richiesto necessariamente di recarsi fisicamente presso l’Ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza.

Entrando più nel dettaglio, potranno venir richiesti i certificati:

● Anagrafico di nascita

● Anagrafico di matrimonio

● di Cittadinanza

● di Esistenza in vita

● di Residenza

● di Residenza AIRE

● di Stato civile

● di Stato di famiglia

● di Stato di famiglia e di stato civile

● di Residenza in convivenza

● di Stato di famiglia AIRE

● di Stato di famiglia con rapporti di parentela

● di Stato Libero

● Anagrafico di Unione Civile

● di Contratto di Convivenza

COME REGISTRARSI E ACCEDERE AL PORTALE

Registrarsi al portale, e conseguentemente poter accedere ai servizi, è estremamente semplice. E’ sufficiente collegarsi al sito e, scorrendo la pagina, cercare il blocco relativo i “Servizi al Cittadino”. Qui vi sono tre opzioni di accesso:

  • mediante carta di identità elettronica (CIE), ormai sempre più diffusa in gran parte dei Comuni italiani
  • con Carta dei Servizi (CNS), associabile alla tessera sanitaria personale
  • per tramite del Sistema di Pubblica Identità Digitale (SPID)

Una volta all’interno del sistema, ci si ritroverà in una sezione riepilogativa dei propri dati anagrafici, che si potrà anche richiedere di rettificare in caso di inesattezze, con la possibilità di visualizzare, scaricare e stampare molto rapidamente i documenti che ci servono. Il tutto, lo ribadiamo, gratuitamente almeno per tutto il 2022.

‘ATTO FINALE’ DI UN PERCORSO INIZIATO NEL 2016

Il materiale avvio della fruizione dei servizi messi a disposizione dalla ANPR completerà un percorso avviato nel 2016, quando il Comune di Bagnacavallo (RA) avviò la fase di test del sistema, che ad oggi vede registrati 7.810 Comuni italiani. Mentre quelli che non hanno ancora “risposto all’appello” sono appena 61, in gran parte concentrati nel centro-sud della penisola.

Una concentrazione di dati, prima sparsi in oltre 8.000 Comuni e relativi uffici anagrafe, che ovviamente comporterà una netta semplificazione anche per quanto concerne la stessa pubblica amministrazione, che mediante l’accesso a un unico portale potrà disporre dei dati relativi (ad oggi, 13 novembre) 66.586.049 persone, ovvero la quasi totalità dei residenti in Italia.

Gabriele Massaro

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