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Economia e lavoro | 28 dicembre 2021, 10:23

Quarta ondata e variante Omicron, gli artigiani chiedono la stretta: "Obbligo vaccinale e lockdown per i no vax"

Cna Piemonte lancia l'appello al Governo: "Non possiamo perdere il treno della crescita: chi non si vaccina sta facendo pagare un prezzo altissimo alla maggioranza responsabile"

farmacista con vaccino

Il mondo artigiano chiede provvedimenti alla luce della variante Omicron

Obbligo vaccinale e lockdown per i non vaccinati: è questa la "ricetta" che il mondo artigiano piemontese, per bocca di Cna Piemonte, chiede al Governo. Un appello che si solleva con forza in piena quarta ondata e con una variante Omicron che sembra dilagare. "Per non perdere il treno della crescita”, ma soprattutto per sciogliere il nodo di una situazione “che sta facendo pagare un prezzo altissimo ad una maggioranza vaccinata e responsabile”. 

Richiediamo nuovamente al Governo di fare una scelta forte, coraggiosa e necessaria - dice il segretario regionale, Delio Zanzottera -. Le strette post festività rischiano di essere un boomerang per l’intero sistema economico. L’Europa ci ascolta, siamo un Paese credibile che ha lavorato in modo serio e i dati sull’epidemia nel nostro Paese lo dimostrano ma crescere meno degli altri non basta. Bisogna interrompere il trend e lo possiamo fare solo con l’obbligo vaccinale. “La spiegazione che tanto non tutti si vaccineranno non è una giustificazione accettabile. Chi non si vaccinerà con l’obbligo vaccinale starà violando una norma e pertanto sarà punibile”.

E ribadisce: “I pochi stanno tenendo in ostaggio la libertà dei molti. Se milioni di Italiani non vaccinati che rischiano di limitare nuovamente le attività produttive, la ripresa scolastica, gli spostamenti e possono portare a nuove strette”.

Massimiliano Sciullo

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