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Economia e lavoro | 14 gennaio 2022, 12:07

Unione Industriali di Torino: nasce la nuova categoria "Chimica e vetro", il primo presidente è Paolo Parato

Il settore è nato dalla fusione tra Associazione Industrie Chimiche e quella del Vetro, Ceramica e Abrasivi

La sede dell'Unione Industriali di Torino

Nuova categoria per l'Unione Industriali di Torino: Chimica e vetro

Una nuova categoria per la rappresentanza delle industrie di Torino e provincia (e dunque un nuovo presidente). L’assemblea delle Imprese Chimica&Vetro di Unione Industriali Torino ha eletto ieri Paolo Parato Presidente della nuova categoria merceologica nata con l'inizio del 2022 dalla fusione dell’Associazione Industrie Chimiche con quella del Vetro, Ceramica e Abrasivi.

I numeri della categoria

La nuova realtà associativa è costituita da 85 aziende con circa 3.700 addetti che operano nei diversi settori della Chimica (abrasivi, aromi, cosmetici, gas tecnici e medicali, specialità per salute, industria e edilizia, lubrificanti, pitture, vernici, etc.) e nei settori conciario, farmaceutico, integratori alimentari e degli articoli in vetro per tante applicazioni: costruzioni, arredamento e trasporti, tubi, fiale e flaconi per farmaci, cosmetici e altro.

Il presidente Paolo Parato, presidente e ad di Maraschi & Quirici S.p.A., dirigerà la nuova categoria per il prossimo quadriennio insieme con i vicepresidenti Alberto Picco e Filippo Sertorio, al Tesoriere Marco Piccolo e ai Consi-glieri: Luca Cravero Candioli, Piero Filippi, Marco Gallo, Loredana Maiocco, Viviana Marsella, Giuseppe Martinetti, Carlo Ostino, Roberta Racioppi, Massimo Re e Paolo Rossi Odello.

"Sono filiere sempre più legate tra loro"

Con l’elezione dei nuovi organi direttivi diventa operativa una significativa fusione fra categorie che consentirà al nostro sistema associativo di rispondere con ancora maggiore efficacia e prontezza alle esigenze delle imprese, le cui filiere produttive sono oggi il frutto di in-croci tra settori un tempo distanti, ora sempre più interconnessi”, ha commentato il presidente dell'Unione Industriali, Giorgio Marsiaj.

Durante l’assemblea, il presidente Paolo Parato ha sottolineato l’importanza delle filiere e ha ricordato che “la convinzione profonda che ci ha spinto a lavorare per questa fusione è stata l’esigenza di migliorare il network e le sinergie fra imprese che operano nei diversi settori della chimica o nell’ambito della stessa fi-liera o in settori affini e sempre più interdipendenti”.

Massimiliano Sciullo

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