Un appuntamento unico nel suo genere che, durante il periodo di carnevale, “porta in scena” il meglio dei gruppi di rievocazione storica del Piemonte e non solo, risultando il vero e unico Carnevale storico attualmente in attività nella Città di Torino, ispirato a quello che si svolse nel 1985 a Borgo Dora.
Un momento davvero unico nel panorama degli eventi di Carnevale perché si tratta di una vera e propria kermesse dedicata alle sfilate e alle esibizioni di 14 gruppi storici in rappresentanza di varie epoche della storia dell’umanità, un percorso che è ripreso dal 2018 con il ritorno dell’Antico Carnevale del Balon dopo alcuni decenni di assenza dal panorama delle manifestazioni torinesi.
L’intenso programma è concentrato nella giornata di domenica 1° febbraio e caratterizzato dall'investitura della Rusnenta, letteralmente “la arrugginita”, la maschera tradizionale di Borgo Dora il cui nome trae origine dall’antico mercato delle “cose vecchie” che ancora oggi è il carattere distintivo del tipico quartiere del Balon con i tanti negozi di antiquariato, i “robivecchi” e i mercati del Balon del sabato e del Gran Balon che si svolge immancabilmente ogni seconda domenica del mese.
Non ci resta quindi che attendere quindi il clou del Carnevale del Balon, con la presenza delle autorità cittadine, dei gruppi storici, della giuria del concorso di rievocazione e di tutti gli appassionati del mercato delle pulci e degli oggetti antichi.
Michele Lacidogna, direttore artistico dell’evento e membro del direttivo dell’Associazione dei Commercianti del Balon esprime così la soddisfazione per l’appuntamento che si rinnova: «Il concorso di rievocazione dedicato ai gruppi storici è un momento davvero emozionante per il nostro quartiere ed è un evento sempre più “vissuto” sia dai residenti e operatori sia dai turisti e visitatori del mercato dell’antiquariato. Abbiamo voluto caratterizzare questa kermesse, sin dalla prima edizione, con una connotazione storica oltre che carnevalesca, poiché la storia e gli oggetti del passato permeano Borgo Dora da sempre».
Il programma di domenica prevede alle 9,30 l’apertura dell’edizione straordinaria del mercato di antiquariato, vintage e collezionismo. Si proseguirà alle 11 con Gianduja e Giacometta, le maschere tradizionali di Torino che, accompagnate dalla Rusnenta per gli onori “di casa” e dalle autorità presenti, apriranno la sfilata lungo le pittoresche vie del Borgo insieme alla delegazione dei bambini del Sermig, del Cottolengo e degli studenti dell’istituto Albe Steiner.
Alle 12, il Gruppo Storico Pietro Micca di Torino darà il via a varie esibizioni di gruppi di rievocazione storica con due salve di fucileria, seguito dalle danze risorgimentali del gruppo Historia Subalpina mentre alle 13 sarà la volta del gruppo Quarta Legio Adamantina di Ivrea che metterà in scena il rito del sacramentum legionarii.
Dalle 14,30 circa si esibiranno i Malagente con una declamazione seicentesca e poi Nobiltà Sabauda con il suo valzer. E ancora, alle 15 si proseguirà con la Milizia San Giorgio (gruppo medievale ligure sarzanese) e a seguire il gruppo celtico degli Okelum. Parlando invece di performance e allestimenti, durante la giornata i gruppi storici realizzeranno dei momenti con talk, mostre, workshop di ballo, allestimenti fotografici e improvvisazioni teatrali nelle principali vie di Borgo Dora e presso il Cortile del Maglio.
Dalle 16,30 il corteo di Carnevale seguirà il percorso del mercato nelle vie Borgo Dora, Lanino, Cottolengo e Mameli, con la Rusnenta e la giuria composta da costumisti, storici e giornalisti che valuteranno i vari gruppi storici presenti sotto il palco centrale di piazza Borgo Dora.
Accademia Scrima, Nobiltà Sabauda, Balastorie, Okelum, 3” Aufklarungs, Quarta Legio, La Malagente, Milizia San Giorgio, Gruppo Storico Pietro Micca, Historia Subalpina, Conte Occelli, Carosello Storico Tre Leoni, Tradizioni Sabaude e Vittorio Amedeo II si contenderanno la palma del gruppo storico vincente.
Alle 17 circa la Rusnenta e le autorità presenti proclameranno il vincitore per la migliore esibizione e consegneranno il premio del concorso per gruppi di rievocazione storica.
Simone Gelato, antiquario e presidente dell’Associazione dei Commercianti del Balon, sottolinea che «lo Storico Carnevale del Balon rappresenta un’occasione per “riappropriarsi” di tradizioni positive e per “immergersi” in una macchina del tempo che farà certamente sognare bambini e, ne siamo certi, anche molti genitori e adulti che vorranno trascorrere una domenica differente tra oggetti e personaggi del passato. La nostra associazione è profondamente convinta che investire nella custodia delle tradizioni sia un’opera importante di preservazione della cultura della nostra città».
In occasione del Carnevale del Balon verrà indetto un concorso fotografico aperto a tutti, professionisti e fotoamatori che, con fotocamere o semplici ma tecnologici smartphone, saranno invitati a pubblicare, in un unico post su Instagram, le tre foto migliori scattate durante la giornata del 1° febbraio, entro venerdì 6 febbraio ore 12. Nel post dovranno esserci il tag a @balontorino e l’hashtag #fotobalon.
Per i più curiosi, alla ricerca delle storie e dei luoghi, è consigliata la visita guidata per le vie del Balon in compagnia di Piemonte Storia. Ritrovo alle ore 10,30 davanti al Sermig, obbligatoria la prenotazione (Federico 339/4314369): per ulteriori informazioni sulla manifestazione ci si può connettere al sito www.balon.it e ai social del Balon.