Le istituzioni civili e scolastiche uniscono le forze, lavorando coordinate per incoraggiare la prevenzione delle malattie dell’apparato urinario, grazie a screening sanitari mirati per la popolazione giovanile: questo è quanto emerge dall’incontro svoltosi ieri, lunedì 26 gennaio, presso l’auditorium dell’Istituto “Luigi Des Ambrois” di Oulx, gremito di studenti e docenti.
Un progetto ambizioso, promosso dall’Unione Comuni Olimpici Via Lattea e dal Comune di Bardonecchia, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, del consigliere Regionale Roberto Ravello, del presidente Unione Montana Alta Valle Susa Mauro Carena, del presidente Unione Comuni Olimpici e Sindaco Comune di Sauze D’Oulx Mauro Meneguzzi, oltre alla sindaca di Bardonecchia Chiara Rossetti e al primo cittadino di Oulx, Mauro Cassi e di Cesana Torinese, Daniele Mazzoleni.
«Importante effettuare questi screening in età giovanile – spiega Domenico Baglioni, dirigente scolastico del Des Ambrois -, e la scuola, che ha come obiettivo lo sviluppo integrale della persona in tutte le sue dimensioni, quella cognitiva, relazionale, sociale ed etica, non può esimersi da un'educazione alla prevenzione sanitaria».
Un appello alla prevenzione recepito dalle istituzioni presenti, in particolare da Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte: «questo programma di screening per la popolazione giovanile dell’Alta Valle di Susa è altamente innovativo – ha affermato -. A volte in giovane età si tende a sottovalutare i temi legati allo screening precoce delle malattie e questa sottovalutazione può continuare anche in età adulta: uno dei compiti educativi in capo alla scuola e alle istituzioni è quello di educare a questa preziosa forma di autotutela».
Fondamentale è stato il contributo portato da numerosi professionisti in ambito sanitario, da Roberto Testi (direttore del Dipartimento Prevenzione Asl Città di Torino) a Savino Santovito (consigliere dell’Ordine dei Medici della Provincia di Torino), da Maurizio Moroni (direttore del reparto di Urologia del Maria Vittoria di Torino) a Francesca Testi (dirigente medico di Otorinolaringoiatria presso il Maria Vittoria di Torino).
Marco Tintinelli, vicesindaco di Sauze d’Oulx e ispiratore dell’iniziativa, racconta la genesi del progetto: «con l’amico Maurizio Moroni abbiamo voluto lavorare sull’idea della prevenzione, in particolare riferita ai giovani maschi. Infatti, ai tempi della leva, una visita preventiva veniva fatta a tutti i ragazzi. Oggi non ci sono altre occasioni. Ecco allora l’idea di un progetto di prevenzione non invasiva, convinti che con poco si possa ottenere parecchio. Abbiamo presentato l’idea a dirigenti scolastici e professori che l’hanno accolta con grande attenzione ed entusiasmo. Una visita veloce direttamente a scuola, con immediato ritorno in classe per non intralciare le lezioni. Un primo vero contatto col termine prevenzione, col fine di risolvere problemi prima che diventino gravi».
Infine, la sindaca di Bardonecchia, Chiara Rossetti, ha ribadito la centralità dell’educazione alla salute, proponendo di rafforzare le azioni di prevenzione a livello scolastico in collaborazione con l’Unione Montana.
Il progetto partirà nei prossimi mesi sia al Des Ambrois di Oulx sia al College Frejus di Bardonecchia, con visite urologiche non invasive e visite otorinolaringoiatriche, ma in previsione ci sono anche visite cardiologiche e ortopediche, sempre gratuite e facoltative.
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