Undici edizioni, un luogo unico, un cartellone che ogni anno sorprende per solidità e coerenza.
Flowers Festival torna dal 25 giugno al 17 luglio 2026 nel Cortile della Lavanderia a Vapore, nel Parco della Certosa, a Collegno con una delle edizioni più ambiziose della sua storia. Oltre venti serate, un'arena capace di accogliere fino a 7.500 spettatori a sera: i numeri raccontano la dimensione, ma non bastano da soli a descrivere la mappa musicale che Flowers propone anche nell’estate 2026, un'antologia in cui ogni serata è un capitolo e ogni artista porta sul palco un punto di vista diverso sul tempo che viviamo.
Un programma ricco e trasversale, in un intreccio di linguaggi e sensibilità diverse, tra artisti affermati e nuove promesse, accompagna il pubblico in un viaggio sonoro attraverso stili e generazioni in un’edizione che si prospetta da record, con tre sold out già annunciati in prevendita, e che conferma Flowers Festival un riferimento per la musica dal vivo in Piemonte e in Italia.
Tra i tanti highlights di Flowers 2026, il momento più atteso, il ritorno di CAPAREZZA dal vivo, dopo quattro anni di assenza, sabato 11 luglio con il live di Orbit Orbit per uno show unico e ad alto impatto che ha registrato il tutto esaurito in prevendita. Mercoledì 15 luglio prosegue la festa per i trent’anni di carriera dei SUBSONICA nella tappa estiva torinese di Terre Rare 96-26, un viaggio nel tempo in cui passato e presente si fondono sul palco, in un concerto unico in compagnia dei CASINO ROYALE, con cui condividono radici, storia e visione. Con il suo stile ironico e diretto FULMINACCI All’aperto, inaugura il Festival il 25 giugno, insieme al cantautore e illustratore LABADESSA e all’estetica di SCAR. Sempre da Roma MANNARINO torna dopo tre anni dall'ultimo tour estivo, in concerto il 27 giugno con la sua cifra inconfondibile, sospesa tra folk, world music e cantautorato d'autore. Prima volta sul palco di Flowers per i NEGRAMARO con Una storia ancora semplice, sabato 4 luglio, attraversano due decenni di hit e brani più recenti in quello che si preannuncia come un abbraccio finale al pubblico prima di una lunga pausa.
GIO EVAN abita il 5 luglio uno spazio tutto suo: con Extra terrestre mescola poesia, musica e comicità in un flusso creativo unico che ridisegna il confine tra concerto e performance, proponendo un modo completamente nuovo di concepire la vita e le relazioni. Come la novità dirompente TONY PITONY, che con due concerti (1 e 17 luglio) sbanca con i due sold out di Estatony: istrionico e inclassificabile, capace di giocare con i cliché per sovvertirli e conquistare qualsiasi pubblico. Ed è significativo che sia proprio lui, con la sua ironia devastante, ad abbassare il sipario sull'intera edizione.
Il rap è quasi un festival nel festival. NOYZ NARCOS porta il suo rap/hardcore di Cruel Summer 2026 tra i grandi successi e i brani dell'ultimo Funny Games, RANCORE presenta Tarek da colorare, un nuovo tour che riparte da un punto zero e aggiunge un tassello originale a uno dei percorsi artistici più coerenti della scena, e i pionieri assoluti DANNO & DJ CRAIM portano sul palco la memoria viva del rap italiano per un unico concerto che lunedì 13 luglio unisce tre generazioni di musicisti. Ma sono tante le sfaccettature del genere: KID YUGI (30 giugno), insieme a IVANBI e MATED & CEEJAY, porta la generazione nuova con numeri da capogiro de Gli eroi muoiono Summer Tour. L’8 luglio ERNIA porta Per soldi e per amore, l'album più personale e introspettivo della sua carriera, con il live estivo Solo per amore summer tour 2026, mentre il giorno successivo (9 luglio) arriva GEMITAIZ con Elsewhere live tour 2026, uno show completamente rinnovato in full band. MADAME, forte di un album atteso e accolto con entusiasmo, fonde poesia di strada e letteratura con una metrica sperimentale e un flow naturalmente magnetico, portando sul palco i brani del nuovo album con la naturalezza di chi sa che le parole giuste non hanno bisogno di spiegazioni (6 luglio).
L’evoluzione della musica indipendente è rappresentata da voci consolidate e nuovi protagonisti con una sola regola d’ingaggio: rompere la barriera tra palco e platea. Martedì 7 luglio l’energia di THE ZEN CIRCUS, punto di riferimento del rock italiano, arriva con Il Male Summer Tour 2026, dal loro ultimo album Il Male, e di Francesco MOTTA con “La fine dei vent’anni - 10th anniversary” celebra i dieci anni dall’uscita del suo album d’esordio - vincitore della Targa Tenco come Miglior Opera Prima - e in full band, ripercorre integralmente il disco con lo stesso spirito e approccio live di allora. Giovedì 16 luglio, SARAFINE con Questo è il nostro show intreccia suono, visione e presenza scenica, Giorgia Pietribasi per tutti LAMANTE con Un Canto Nuovo che apre il nuovo capitolo dell’artista e GIULIA MEI che anche se dichiara di Non Aver Capito Nulla della Musica come titola il suo album, dimostra tutto il contrario. I CANI, progetto culto dell'indie italiano, martedì 14 luglio riportano sul palco il loro immaginario generazionale con Post mortem, l'album che ha riaperto un capitolo discografico che in molti credevano chiuso, mescolando nostalgia e musica nuova con la freschezza di chi ha ancora moltissimo da dire. Ad AMOREAUDIO, duo elettronico di base a Torino, è affidata l’apertura della serata. Sguardo rivolto al futuro con alcune delle espressioni più originali e sperimentali della scena con LA NIÑA, cantautrice che unisce elettronica e suoni della tradizione partenopea, vincitrice della Targa Tenco 2025 per il “Miglior Album in Dialetto”, arriva venerdì 26 giugno con Furèsta ita tour 2026 e incontra OKGIORGIO, tra i più importanti produttori di Italia, sul palco tra macchine, mixer, tastiere e chitarre, suona pezzi suoi e remix, fatti talvolta proprio live, per l’appuntamento dell’Italia summer tour 2026. Brillanti giochi di parole e contrasti inaspettati, citazioni colte e altre più pop è il tratto inconfondibile di TUTTI FENOMENI, dal vivo con il nuovo disco Lunedì giovedì 2 luglio insieme a FACCIANUVOLA tra hyperpop e cantautorato ne “Il dolce ricordo della nostra disperata gioventù”.