Eventi - 05 giugno 2026, 13:35

Giocare a tennis di fronte alla Reggia di Venaria: è possibile fino a domenica

È partito "Tennis in Città", che porta campi e racchette in giro per il Piemonte. Il trofeo alzato da Sinner è in mostra nella Cappella di Sant'Uberto

Giocare a tennis di fronte alla Reggia di Venaria: da oggi è possibile, fino a domenica. Mancano 5 mesi alle ATP Finals ma il torneo che vedrà a Torino gli 8 tennisti più forti dell'anno è iniziato già questa mattina alla Reggia di Venaria, con l'avvio di "Tennis in Città 2026", l'iniziativa Finals che porta il tennis nelle piazze e negli spazi pubblici del Piemonte.

Tennis gratis

Nella Corte d'Onore della Reggia, per tre giorni a partire da oggi, bambini, ragazzi e adulti potranno cimentarsi con la racchetta guidati dagli insegnanti certificati della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP). Il campo da mini-tennis e le diverse postazioni di gioco rimarranno aperti dalle 9 alle 18, accogliendo gratuitamente i visitatori della Città di Venaria Reale e gli appassionati di tennis.

Per l'intera durata dell'evento sarà possibile ammirare il trofeo delle Nitto ATP Finals nella suggestiva Cappella di Sant'Uberto, a fianco della Reggia: gli ingressi nella chiesa e nella Corte d'Onore sono gratuiti e non necessitano di prenotazione.

Al taglio del nastro, l'assessore regionale alle attività produttive Andrea Tronzano ha commentato: "I grandi eventi portano risultati importanti per il territorio dal punto di vista economico, culturale, sociale, turistico. Le ATP sono l'evento di punta e iniziamo oggi mescolando sport e cultura".

Venaria città dello sport

Soddisfatto Fabio Giulivi, sindaco di Venaria Reale, che nel 2025 è stata "Città dello Sport" e ha ospitato la partenza della Vuelta a España e, l'anno precedente, del Giro d'Italia: "Una bellissima iniziativa in un momento storico in cui il tennis rappresenta un vanto nazionale per l'Italia. Riuscire ad avere questa tre giorni di tennis per tutti a Venaria è un bellissimo segnale, che segue gli eventi di Venaria Città Europea dello Sport, in una location meravigliosa come questa che ha dimostrato di saper ospitare eventi di ogni tipo. Chi partecipa a questi eventi fa un'esperienza unica per l'evento stesso e per la meraviglia che si trova qua attorno".

La Reggia continua quindi a fare sperimentare esperienze diverse ai suoi visitatori, senza snobbare alcun tipo di realtà. "Non esistono esperienze alte o basse - ha spiegato la direttrice direttrice del Consorzio Residenze Reali Sabaude, Chiara Teolato - ma sono tutte utili a far scoprire questo patrimonio. Si tratta di creare esperienze di visita diverse tra loro e siamo orgogliosi che questo tour parta da Venaria, perché siamo molto attenti al fatto che non sia solo un luogo da visitare ma un luogo dove si vivono delle esperienze".

Effetto Sinner

E intanto, il tennis continua a crescere in Italia, grazie a Sinner e a un movimento che non è rimasto fermo ad ammirare il suo campione ma ha saputo capitalizzare l'interesse che ha generato. Sempre più giovani vengono attratti da questo sport, che è entrato profondamente nel tessuto sociale diventando un fenomeno nazionale. 

"Il tennis sta diventando senza dubbio il traino dello sport italiano, sta dimostrando di essere eticamente e culturalmente un'eccellenza del Paese e lo sport in generale ne sta giovando - ha commentato Diego Nargiso ex tennista professionista, argento nella Coppa Davis del 1998, oggi commentatore televisivo e Senior sport manager del Politecnico di Torino -. La politica del presidente Binaghi e di tutto il direttivo punta ad avere un sistema Italia che poi permea la società, non solo la parte sportiva ma le scuole, la formazione, i progetti di racchette in classe. E unire la cultura con lo sport, per far sì che la cultura sportiva arrivi a tutta la società".

"Il progetto Tennis in città sta proseguendo anche con questa manifestazione, cercando di sfruttare le Nitto ATP Finals per avvicinare sempre di più i nostri ragazzi piemontesi al gioco del tennis" ha concluso Pierangelo Frigerio, consigliere FITP. La manifestazione nei prossimi mesi il progetto farà tappa in altri spazi pubblici di Torino e del Piemonte.

Francesco Capuano