(Adnkronos) - Chi è entrato irregolarmente a Ceuta non avrà la possibilità di raggiungere la Spagna, né tantomeno altri Paesi membri dell'Ue. Lo assicurano alti funzionari dell'Ue a Bruxelles, mentre nell'exclave spagnola sulla costa nordafricana è in corso una delle crisi migratorie più gravi degli ultimi anni.
Il codice delle frontiere di Schengen prevede "regole specifiche" per Ceuta e Melilla, a causa della loro peculiarità (sono gli unici territori Ue sulla costa del Nordafrica), che prevengono "ulteriori movimenti verso la Spagna e altri Paesi dell'Ue", dato che tutte le partenze dalle due exclave sono controllate. "I controlli sulle persone rimangono in vigore" e le autorità spagnole li effettueranno come previsto, assicurano.
Inoltre, ricordano le fonti, "il Marocco è sulla lista dei Paesi di origine sicuri", pertanto i rimpatri possono essere effettuati "in modo rapido". Per ora Frontex ha una trentina di persone a Ceuta, che aiutano nei regolari controlli di frontiera: la Spagna non ha chiesto "personale aggiuntivo" ma, se arriverà una richiesta, l'Ue è pronta ad aiutare.