(Adnkronos) -
Nessuna limitazione per gli automobilisti di 85 anni secondo il nuovo Codice della strada. E' giusto? Sì, secondo il geriatra. "Ha fatto bene il ministro Salvini a ritirare una norma draconiana che avrebbe penalizzato gli anziani. Concordo con lui sulla necessità di puntare su una maggiore attenzione alle valutazioni personalizzate. Personalmente ritengo che dai 75 anni debbano essere effettuate valutazioni cliniche più accurate, attente e personalizzate, evitando procedure eccessivamente burocratiche", dice all'Adnkronos Salute Nicola Ferrara, professore di Geriatria all'università degli Studi di Napoli Federico II, commenta la retromarcia del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha smentito "l'arrivo di particolari limitazioni alla guida per gli over 85" nell’ambito del nuovo Codice della strada.
"Partiamo dal principio che l’età, di per sé, non deve rappresentare un motivo di esclusione – sottolinea Ferrara -. In particolare, l'uso dell’auto è ormai un bene acquisito e rappresenta uno strumento importante per la salute, il lavoro, il tempo libero e, più in generale, per sentirsi autosufficienti. Inoltre, la mobilità è un principio fondamentale, garantito dalla Costituzione".
Con l'avanzare dell’età, tuttavia, "alcune funzioni possono modificarsi, anche in modo significativo. Parliamo dell’udito, della vista, della capacità attentiva e dei riflessi. Sappiamo inoltre che, nella popolazione anziana, c’è chi presenta una o più patologie per le quali assume farmaci. Per questo, dai 75 anni in poi, occorre una valutazione più approfondita e attenta da parte di specialisti, non solo dell’oculista, ma anche del geriatra" aggiunge. Una posizione che, dunque, non prevede un limite generalizzato legato all’età, ma un sistema di valutazione più individuale. "Per introdurre questo approccio – sottolinea Ferrara – sarà necessario modificare la legge e non sarà un percorso semplice".
In una nota, il Mit ha spiegato: "Su espressa richiesta del ministro Salvini, le disposizioni sul tema sono state da tempo espunte dalle norme di comportamento del Titolo II, per evitare di penalizzare questa fascia di età. Conseguentemente, nel testo finale, il riferimento sarà espunto anche dalla Tabella del Titolo V, sulla quale hanno lavorato anche tecnici di altre amministrazioni". La smentita è arrivata dopo la diffusione di notizie relative a specifiche limitazioni alla guida per gli over 85. Il quadro, dunque, è quello di nessun divieto per gli over 85 alla guida, accompagnato però da controlli medici più rigorosi per le persone anziane e da inasprimenti sull’uso del cellulare, anche nei confronti dei pedoni durante l’attraversamento della strada.