Attualità - 16 marzo 2026, 14:44

Venaria onora la memoria degli Invincibili: inaugurato il nuovo piazzale Grande Torino

Di fronte all'impianto sportivo Don Mosso. Il sindaco Fabio Giulivi: "Un atto dovuto a uomini che hanno rappresentato una speranza per un Paese in ginocchio dopo la guerra"

Venaria onora la memoria degli Invincibili: inaugurato il piazzale Grande Torino

Venaria onora la memoria degli Invincibili: inaugurato il piazzale Grande Torino

Venaria ha reso omaggio agli Invincibili, a poco meno di due mesi dal 77esimo anniversario della tragedia di Superga. "Con grande emozione ho partecipato all’𝗶𝗻𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮𝗹𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼, in un luogo simbolico di Venaria dove sorge l’impianto Don Mosso, uno spazio iconico per lo sport della nostra città. 𝗗𝗮 𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼", ha dichiarato il sindaco Fabio Giulivi

La giornata di sabato q14 marzo è proseguita in una Sala Consiglio strapiena con un incontro ricco di ricordi e testimonianze, con la presenza delle vecchie glorie 𝗥𝗼𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗥𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗙𝗼𝘀𝘀𝗮𝘁𝗶, insieme al rappresentante del Torino FC Piero Venera, al presidente regionale del Coni Stefano Mossino e della Lega Dilettanti Mauro Foschia. "Particolarmente emozionante il racconto di Ezio Dherin , classe 1939, che tra le lacrime ha rivissuto quel 4 maggio 1949 e ricordato quando, da ragazzo, salì in bicicletta fino al Colle di Superga. Una testimonianza che racconta meglio di tante parole quanto quella squadra fosse diventata un simbolo per un intero Paese", ha aggiunto il sindaco di Venaria.

"Guardando le foto dei giocatori del Grande Torino rivediamo le facce dei nostri nonni e dei nostri bisnonni: facce serie, segnate, scavate dalle sofferenze di un’Italia che usciva dalla guerra. 𝗤𝘂𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗼𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘃𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮, 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲 𝗶𝗻 𝗴𝗶𝗻𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘃𝗮 𝘁𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗮𝗹𝘇𝗮𝗿𝘀𝗶 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗿𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮. Per questo il Grande Torino non è solo una squadra di calcio, ma un modello indelebile per il nostro Paese - ha detto ancora Giulivi - Se ancora oggi, ogni anno, migliaia di persone il 4 maggio - e non solo - salgono a Superga per rendere omaggio di fronte alla lapide, in questo rito laico collettivo, significa che il ricordo di quei campioni è incancellabile e continuerà per sempre".

E quasi come nella tradizione, anche la pioggia ha accompagnato la giornata di sabato, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva. Del resto il 4 maggio, a Superga, piove quasi sempre. "La presenza di tante famiglie e di tantissimi bambini è stata la dimostrazione più bella: questa memoria continua a vivere e a essere tramandata di generazione in generazione. Da sabato finalmente anche nella nostra città", ha concluso il sindaco Giulivi.

m.d.m.

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