(Adnkronos) - "Chi ha ucciso ha incassato. Chi ha perso il padre ha pagato". Così sui social Allegra Gucci commenta la decisione della Cedu di respingere il ricorso fatto insieme alla sorella Alessandra contro le sentenze italiane che le obbligano a pagare un vitalizio alla madre Patrizia Reggiani, mandante dell'omicidio del padre.
"La Cedu non ha deciso. Ha abbandonato", scrive la figlia di Maurizio Gucci, spiegando di essersi rivolta alla Corte europea dei diritti dell'uomo "non per ragioni economiche, ma per ottenere ciò che il sistema giudiziario italiano aveva negato" a lei e la sorella, ovvero "il riconoscimento dell'aberrazione prodotta da sentenze che le avevano condannate a pagare oltre quaranta milioni di franchi svizzeri all'assassina del padre. La Cedu - spiega - non ha detto che avevano torto. Non ha esaminato il merito. Non si è pronunciata sui loro diritti. Ha fatto qualcosa di più frustrante: ha archiviato il caso senza decidere", ma "pagare il riscatto non significa aver ottenuto giustizia", osserva.





