(Adnkronos) - "Il 118 è il servizio pubblico di emergenza sanitaria territoriale che interviene in caso di urgenze e incidenti che avvengono al di fuori degli ospedali, nelle abitazioni, negli spazi pubblici o sul territorio". Così Rossella Carucci, vicepresidente nazionale della Società italiana Sistemi 118 intervenendo a "Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane", progetto realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. "Quando si verifica un malore improvviso, un incidente domestico o stradale, o si assiste a un evento acuto come un dolore toracico o una perdita di coscienza, è fondamentale chiamare il 118". La centrale operativa risponde con personale qualificato in grado di valutare la situazione e attivare rapidamente il mezzo di soccorso più appropriato. Particolare attenzione è rivolta anche ai casi pediatrici e agli eventi improvvisi, nei quali una risposta tempestiva può risultare decisiva. "Da circa trent'anni la Società italiana Sistemi 118 promuove inoltre la formazione dei cittadini alle manovre di primo soccorso. L'intervento precoce dei cosiddetti "laici" può fare la differenza nei casi di emergenze tempo-dipendenti, come l'arresto cardiaco", spiega Carucci, ricordando che in Italia si registrano circa 60mila decessi l'anno per questa causa. "Una corretta gestione immediata dell'emergenza, anche da parte di cittadini formati, può aumentare in modo significativo le possibilità di sopravvivenza in attesa dei soccorsi avanzati" conclude.





