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Eventi | 19 luglio 2021, 11:09

Venaria, nel Cortile delle Carrozze Buffa racconta l'amicizia tra Fabrizio De André e Gigi Riva

Si chiama "Amici fragili" lo spettacolo che si tiene il 20 luglio alle 21.30 alla Reggia nell'ambito del cartellone di Metamorfosi

persone sul palco

Federico Buffa racconta l'amicizia tra Fabrizio De André e Gigi Riva

Due personaggi unici, talentuosi e al tempo stesso "fuori posto" rispetto ai canoni del loro mondo. Entrambi legati a una terra dura e suggestiva come la Sardegna. Inevitabilmente destinati a essere amici. "Amici fragili", però: come il titolo dello spettacolo che Federico Buffa (ex commentatore di pallacanestro, ormai diventato narratore a tempo pieno) porta sul palco per raccontare Fabrizio De André e Gigi Riva.

Il palco è quello di Venaria Reale: nel Cortile delle Carrozze della Reggia, per il cartellone di "Metamorfosi". L'appuntamento è per le 21.30 del 20 luglio.

Prodotto da International Music and Arts, Amici Fragili è realizzato con la regia di Marco Caronna, sul palco anche in veste di musicista (chitarre, voci) insieme ad Alessandro Nidi (pianoforte), e testi di Federico Buffa e Marco Caronna.

Speciale è l’intervento del musicista Paolo Fresu, che compare in Amici Fragili con un cameo sulle note della sua versione del brano No potho reposare. I visual dello spettacolo sono di Francesco Arcuri, il light designer è Francesco Trambaioli.


È il 14 settembre del 1969, dopo una partita a Genova di un Cagliari che proprio quell’anno avrebbe poi vinto l’unico, storico scudetto. Gigi Riva va a trovare Fabrizio de André. Sembra un incontro tra due mondi lontanissimi e invece, nel silenzio che caratterizza la prima parte della serata, scorrono i pensieri di due randagi che, in campi e in modo diversi, hanno sempre scelto di stare dalla parte degli altri randagi.

In mezzo ai silenzi si snodano i punti di contatto di due universi che condividono la Sardegna, il popolo della Sardegna, il mare, i colori, il rosso e il blu, uno del Cagliari, l’altro del Genoa, il pubblico che li segue religiosamente, il calcio, la musica, le canzoni. Una in particolare. Quella “Preghiera in Gennaio” che Fabrizio scrive tornando dal funerale dell’amico Luigi Tenco.

Una canzone che colpirà nel profondo Gigi che la ascolta ossessivamente e ne vuole parlare con chi l’ha scritta. Ancora silenzio quando la sera diventa notte e i due cominciano a parlare, e la notte diventa alba. Quando le parole diventano di troppo Fabrizio regala a Gigi la sua chitarra, Gigi regala a Fabrizio la sua maglia numero 11. I due si salutano, non si vedranno mai più.

redazione

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