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Economia e lavoro | 28 dicembre 2021, 07:09

L'incubatore del Politecnico merita 37 milioni di finanziamenti e accoglie 900 nuove idee. Mai così bene da 5 anni

Per I3P il 2021 fa rima anche con oltre 110 progetti lanciati, 22 startup ammesse nel percorso di incubazione e 52 imprese costituite o attratte. Scellato: "Sosteniamo sviluppo economico e occupazione dove c'è molta innovazione"

cerimonia di premiazione

L'incubatore I3P celebra un 2021 da ricordare

I migliori risultati da 5 anni a questa parte. Sono quelli che manda in archivio con il 2021 I3P, l'incubatore del Politecnico che traccia una riga e facendo i bilanci scopre di aver raccolto oltre 37 milioni di euro di finanziamenti raccolti in fundraising, 900 idee accolte, più di 110 progetti lanciati, 22 startup ammesse nel percorso di incubazione e 52 imprese costituite o attratte. Miglior dato dell’ultimo quinquennio.
E per l'anno che va a chiudersi, è stato incoronato Evo come “Startup dell’Anno”, in quanto realtà che si è maggiormente contraddistinta per i risultati ottenuti dopo il percorso triennale di incubazione.
Round e finanziamenti sono fondamentali per le startup che, conquistando gli investitori, possono sviluppare i loro prodotti e concretizzare i progetti. I numeri da record di quest’anno sono un riscontro fondamentale anche del lavoro che svolgiamo in I3P: l’interesse degli investitori certifica infatti la validità dei progetti imprenditoriali e allo stesso tempo l’operato dell’incubatore sia in fase di selezione che di supporto e mentoring allo sviluppo delle startup”, sottolinea Giuseppe Scellato, Presidente di I3P. “La nostra missione è supportare l’ecosistema dell’imprenditorialità e generare sviluppo economico e occupazione in aree e filiere industriali ad elevata intensità di innovazione. Riusciamo a farlo anche grazie ad un network che si amplia anno dopo anno e che vede la partecipazione attiva di soggetti privati, aziende e istituzioni”.

Record di finanziamenti alle giovani imprese

A metà dicembre 2021 i finanziamenti alle imprese incubate in I3P si attestano dunque a 37 milioni di euro, cifra destinata ad aumentare ulteriormente entro la fine del mese, essendo ancora in corso alcune importanti operazioni. In particolare, tra i round di finanziamento già completati spiccano quelli da circa 5 milioni di euro ciascuno di Enerbrain, specializzata nel settore smart building, EasyRain, startup che ha sviluppato una soluzione tecnologica innovativa per contrastare il fenomeno dell’aquaplaning, ed Epicura, primo poliambulatorio digitale in Italia con un network di 900 professionisti certificati che porta servizi sanitari e socio-assistenziali a domicilio. A queste si aggiungono le operazioni da 3,5 milioni di euro di Young Platform, startup torinese di scambio di criptovalute, e Anubi Digital, piattaforma italiana che abilita la gestione attiva e passiva degli asset digitali.

Le exit di startup nell’ultimo anno sono state quattro, tra cui quelle di Mimoto, giovane impresa di sharing mobility elettrico a due ruote acquisita da Helbiz, e di Reopla, società specializzata nella raccolta, gestione ed elaborazione di Big Data nel settore Real Estate, la cui maggioranza è stata acquisita dalla tedesca Sprengnetter.

Evo è la Startup dell’Anno 2021 di I3P

A ricevere il riconoscimento di Startup dell’Anno è stata Evo, azienda tecnologica con sedi a Torino e Londra che utilizza l'Intelligenza Artificiale per ottimizzare la catena di fornitura e le decisioni sui prezzi. In particolare, Evo supporta i clienti nell’impiego dei Big Data per aumentare l'efficienza delle decisioni di supply chain, riducendo così gli sprechi, ottimizzando l'efficienza del mercato, migliorando la disponibilità dei prodotti e innalzando i livelli di servizio. Nato dalla tesi di dottorato di ricerca del CEO di Evo, Fabrizio Fantini, l'algoritmo della giovane impresa è ora diventato uno strumento efficace per affrontare i limiti dei software di pricing tradizionale: le applicazioni di Evo sono cresciute in termini di sofisticazione e precisione, oltre che di portata, con soluzioni autonome che coprono la gestione dei prezzi, promozioni, previsioni, scoring e decisioni di fornitura.

Nel 2021, Evo è inoltre entrata a far parte del programma Open Loop di Facebook AI: è infatti una delle dieci aziende scelte dall’azienda di Mark Zuckerberg per guidare la task force europea incaricata di definire una governance per ridurre i rischi dell’IA. “L’Intelligenza Artificiale è il presente e realtà come Evo lo dimostrano: abbiamo scelto di premiarla come Startup dell’Anno per le sue soluzioni realmente innovative, in un settore dalle enormi potenzialità, che sono già state validate dal mercato e riconosciute ad alti livelli”, spiega Scellato.

Nuovi progetti e opportunità

A certificare l’operato e il successo dell’incubatore sono anche le numerose nuove iniziative messe in campo da I3P in collaborazione con partner strategici e network dell’innovazione, non solo a livello regionale e nazionale ma anche internazionale.

Insieme al Politecnico di Torino e a Fondazione LINKS, I3P ha infatti vinto la selezione realizzata dall’ESA, su mandato dell’ASI, per la realizzazione e gestione dell’ESA Business Incubation Centre Turin (ESA BIC Turin), il centro per supportare la nascita e la crescita di nuove startup italiane nel settore aerospaziale. Il progetto ha un orizzonte di 7 anni e ha già lanciato la sua open call rivolta alle startup (la prima selezione si chiuderà il 25 febbraio 2022), che il centro condurrà in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea e l’Agenzia Spaziale Italiana.

Insieme a Fondazione CRC, I3P è invece approdata a Cuneo con GrandUP! Tech Academy, il nuovo percorso di formazione dedicato agli aspiranti imprenditori della provincia cuneese. L’iniziativa rappresenta il primo passo  del progetto GrandUP! Tech, un insieme di azioni orientate al sostegno alle nuove imprese ad alto contenuto tecnologico e all’avvio di processi di open innovation.

Con l’obiettivo di coinvolgere startup e PMI innovative sulle tecnologie del futuro, I3P è inoltre partner strategico del progetto quadriennale CTE NEXT, la Casa delle Tecnologie Emergenti lanciata dalla Città di Torino, uno spazio di innovazione hi-tech che coniuga il potenziale tecnologico - mobilità intelligente, industria 4.0 e servizi urbani innovativi - con le sfide e le pratiche della pubblica amministrazione.

Infine, I3P ha preso parte al Bando Energia Inclusiva promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo in collaborazione con la Fondazione Snam, dedicato agli innovatori sociali e volto a trovare soluzioni scalabili e sostenibili con cui affrontare la povertà energetica. I3P si è occupata di realizzare percorsi individuali di accompagnamento personalizzato e specializzato per i tredici progetti finalisti selezionati.

Massimiliano Sciullo

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