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Attualità | 08 maggio 2022, 16:24

Eurovision: da Emma Muscat ad Achille Lauro, dagli ucraini a Mahmood e Blanco, voci e volti della sfilata [VIDEO e FOTO]

Sul Turquoise Carpet di Venaria i 40 protagonisti della kermesse canora. Lo Russo: "Onorati di ospitare un evento di importanza mondiale"

emma muscat

Da Amici a Torino, Emma Muscat apre a Venaria la sfilata di apertura di Eurovision Song Contest

È Emma Muscat, che rappresenta Malta, ad aprire la sfilata delle 40 delegazioni sul "Turquoise Carpet" di Venaria Reale per la cerimonia di apertura della 66esima edizione degli Eurovision Song Contest. Nota in Italia per aver partecipato alla 17° di Amici di Maria De Filippi, sul tappeto inaugurale si è presentata con un abito bianco tempestato di punti luce, così come i sandali che sono allacciati alla caviglia con nastri azzurri. 

Muscat: "Mia canzone messaggio d'amore" 

La mia canzone - ha detto ai microfoni dei presentatori Gabriele Corsi de Le Iene e Carolina Di Domenico, in abito rosa a fiori rossi - è un messaggio di amore verso se stessi e questo sarà anche il messaggio del mio prossimo album in uscita. Credo nella mia performance, mi avrebbe fatto piacere partecipare alla semifinale dove possono votare anche gli italiani, ma non partecipare non credo mi penalizzerà”.

Achille Lauro con garofano bianco

A calcare poi il "Turquoise Carpet" Achille Lauro, che rappresenterà San Marino ad Eurovision con "Stripper". Il cantante, noto per i suoi look eccentrici, indossava una camicia di seta color cipria ed un completo con panciotto blu viola cangiante: appuntato al bavero un garofano bianco. Sul palco cavalcherà un toro meccanico. "Sono prontissimo", dice ai presentatori della cerimonia del Turquoise Carpet.

"E' meraviglioso essere qui - ha detto Lauro - sarà una performance fuori dal comune. Io cerco sempre di proporre qualcosa di mio molto pensato: vorrei poter abitare in un luogo incantevole come la Reggia di Venaria".

Applausi per la "Kalush Orchestra" dall'Ucraina 

Applauditissimi e molto attesi la "Kalush Orchestra" dall'Ucraina: alla luce dell'attacco russo, la loro presenza inizialmente era in forse. E da Torino suona forte l'invito dello stop alla guerra: la 66esima edizione di Eurovision è infatti dedicata alla pace.

I componenti del gruppo si sono presentati a Venaria Reale tutti con il medesimo completo nero, con rappresentato sulla schiena un bosco di alberi tagliati. "È molto importante per la cultura dell'Ucraina farsi vedere, mostrare quanto è identificabile, quanto è unica", hanno detto. Fra i favoriti per la vittoria, secondo i bookmaker, i membri della band ammettono di percepire nei loro confronti "una grande attesa. Questo aumenta la responsabilità su di noi e stiamo facendo il meglio che possiamo per rappresentare il nostro Paese al meglio".

Lo Russo: "Onorati di ospitare un evento di portata mondiale"

Ad accogliere le delegazioni al fondo della sfilata il sindaco Stefano Lo Russo, che ha commentato: "Siamo onorati di ospitare a Torino questo importantissimo evento mondiale, anche per il messaggio di pace e fratellanza europea che lancia soprattutto in un momento così complicato dalla guerra in Europa" .

"Siamo contenti - ha aggiunto - che i torinesi lo stiamo apprezzando, così come tutti quelli che arrivano da fuori. Questo è possibile grazie alla grande macchina organizzativa fatta di persone, cuore, passione, capacità".

Cirio: "Dalla musica e dal Piemonte un messaggio di pace"

"La storia del Piemonte - ha proseguito il presidente Alberto Ci2, al suo fianco - è quella dell'Italia, ma non siamo qui solo per presentare le nostre bellezze. La musica è un linguaggio universale e con esso vogliamo lanciare al mondo intero un messaggio di pace". 

Blanco e Mahmood i più applauditi

Ultimi a calcare il Red Carpet di Eurovision, ovviamente attesissimi dai fan che hanno  sopportato anche mezz'ora di pioggia, Blanco e Mahmood, accolti sulle note di "Brividi", con cui hanno vinto a Sanremo lo scorso febbraio. Gli spettatori, che li hanno aspettati per oltre tre ore, non sono rimasti delusi. Blanco in look total black, con giacca di pelle, si è avvicinato subito alle ragazze e si è prestato a decine di selfie. Mahmood, reduce dalla tappa londinese del suo tour Ghettolimpo, ha sfoggiato come già accaduto nella capitale una gonna lilla abbinata ad un blazer nero su petto nudo.

"Cantare live è una delle cose che più mi piace - ha detto Blanco - è una super occasione e sono molto contento ci siano tanti altri Paesi che speriamo di conoscere". Mahmood ha invece dichiarato: "Anche se ho già fatto l'Eurovision, mi sembra un po' la prima volta - ha concluso il due volte il vincitore di Sanremo - Siamo super felici di farlo nel nostro Paese: qui ci fermano, ci caricano, sentiamo una grande adrenalina".

Le delegazioni cantano Giorgia e Bocelli

Tra le curiosità del pomeriggio Vladana del Montenegro, che ha intonato "Gocce di memoria" di Giorgia, mentre Michael Ben David di Israele ha scelto "Con te partirò" di Bocelli.

Cinzia Gatti

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