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Attualità | 21 maggio 2023, 19:58

La piena del Po attesa nella notte, ma nel Torinese il maltempo adesso fa meno paura [VIDEO]

La gran parte della provincia è in allerta gialla e non più arancione. Si registrano problemi alla viabilità in alcune strade collinari o di montagna, a Moncalieri si è sopra il livello di guardia ma c'è la speranza che gli eventuali problemi possano essere molto limitati

murazzi, lungo po e moncalieri

La piena del Po attesa nella notte, ma nel Torinese il maltempo adesso fa meno paura

Sul Torinese ormai ha smesso di piovere da molte ore, la situazione meteo sta progressivamente migliorando, come dimostra il fatto che siano diminuite le zone in allerta arancione a favore di quelle in giallo, la notte che abbiamo di fronte dovrebbe portare alla piena del Po, quindi qualche piccolo margine margine di preoccupazione permane.

Superata la fase più critica

Per il Centro operativo comunale, attivo da ieri nelle attività di vigilanza e di monitoraggio delle condizioni meteo, la fase critica comunque è superata. Protezione Civile e Polizia municipale continuano a monitorare la situazione del Po, ma in nottata il livello dell’acqua dovrebbe progressivamente cominciare a decrescere, anche perché non si attendono nuove precipitazioni.

Domani alle ore 12 verrà effettuata una nuova valutazione in base alla quale si deciderà quando revocare i provvedimenti già adottati. Già dalla mattinata inoltre si interverrà per ripristinare i danni provocati dalle precipitazioni sul manto stradale e sul verde pubblico.

Attesa la piena del Po nella notte

Non a caso i Murazzi a Torino sono rimasti ancora precauzionalmente chiusi e a Moncalieri si è sopra il livello di guardia, in zona lungo Po Abellonio (dove nei giorni scorsi sono iniziati lavori di messa in sicurezza, ndr), anche se rispetto all'ora di pranzo il timore che il fiume possa esondare è certamente diminuito. In molte zone del cuneese ha continuato a piovere nel corso della domenica e così gli affluenti del Po hanno continuato ad ingrossarsi, con conseguenze che si faranno sentire anche a Torino, ma il miglioramento delle condizioni metereologiche fa pensare che il peggio sia ormai alle spalle.

La ricognizione dei Vigili del fuoco

Restano problemi legati alla caduta di alberi o di arbusti pericolanti, ma i Vigili del fuoco, come testimonia il video che potete vedere qui di seguito, durante la loro ricognizione con l'elicottero Drago, che ha sorvolato le aree del Po da Villafranca Piemonte fino a San Mauro, testimonia che non vi erano particolari criticità, a metà pomeriggio.

Strade chiuse, piccole frane e percorsi alternativi

Dove invece si registrano problemi è per quanto riguarda la viabilità nelle strade collinari o di montagna. La Sp 233 di Chiomonte, al km 2+200, è stata chiusa per frana: un’ingente caduta massi ha invaso l’intera superficie stradale. La frazione Framat è raggiungibile da una strada secondaria comunale un po’ impervia ma percorribile. L’intero tratto della Sp dir 1 a Exilles è stato chiuso invece in via precauzionale con un’ordinanza sindacale che attiva lo stop in caso di maltempo.

Qualche problema si registra anche nel pinerolese. Nel corso del pomeriggio sono iniziate le operazioni di pulizia del Guado di Zucchea sulla Sp 152 nel comune di Cavour. In caso di allerta meteo la viabilità sul Guado di Zucchea viene interrotta, e non appena il torrente Pellice ha iniziato a defluire la Direzione Viabilità 2 della Città metropolitana ha avviato i lavori di pulizia del guado, che potrà essere riaperto nel giro di pochi giorni.

m.d.m.

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