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Cronaca | 26 giugno 2024, 11:10

Gdf: in un anno e mezzo scoperti 822 evasori totali in Piemonte e Valle d'Aosta, 1583 i lavoratori in nero [FOTO]

Celebrazioni per i due secoli e mezzo di attività delle Fiamme gialle. Riflettori accesi anche sui fondi europei e Pnrr, senza dimenticare i soccorsi delle persone in difficoltà

Gdf: in un anno e mezzo scoperti 822 evasori totali in Piemonte e Valle d'Aosta, 1583 i lavoratori in nero [FOTO]

Due secoli e mezzo di storia, iniziata per contrastare il contrabbando lungo le direttrici verso il mare e verso le aree di montagna. Era il 5 ottobre 1974, per volontà  di Vittorio Amedeo III. Comincia così l'attività della Guardia di Finanza, che nel 2023 è nei primi cinque mesi del 2024 ha effettuato complessivamente 61mila interventi e condotto oltre 3500 indagini. Nel mirino, i reati economico-finanziari e le infiltrazioni criminali nel mondo dell'economia.

I numeri sono stati diffusi in occasione delle celebrazioni per i 250 anni delle Fiamme gialle, presso la Caserma "Emanuele Filiberto di Savoia duca d'Aosta" di Torino.  "Duecentocinquanta anni sono conferma di impegno verso la collettività e la giustizia - ha detto il generale di divisione, Benedetto Lipari, comandante di Piemonte e Valle d'Aosta -. L'economia piemontese ha continuato a crescere nel 2023, seppur con difficoltà, per le crisi internazionali e le incertezze geopolitiche. Ecco perché le risorse del Pnrr e i fondi UE sino preziosi per lo sviluppo e in questo svolgiamo il nostro compito contrastando gli illeciti, nei bilanci pubblici e nei mercati".

Scoperti 822 evasori totali e 1583 lavoratori in nero

Sono stati scoperti 822 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco e 1583 lavoratori in nero. Scoperti 115 casi di evasione internazionale, mentre le frodi fiscali hanno portato  a 987 denunce e 21 arresti. Sequestrati beni per 2,2 miliardi. 

Sequestrate anche 38 tonnellate di prodotti energetici  mentre 1275 controlli doganali hanno contrastato l'introduzione di merci fuori legge. In particolare, 480 chili di tabacchi sono stati sequestrati, con la denuncia di 20 persone.


Attenzione ai fondi europei, Pnrr e non solo

Pnrr al centro delle attività per tutelare risorse e investimenti. Sono stati 1117 gli interventi per verificare che le pratiche riguardassero persone aventi diritto. Per un valore di 2,3 milioni. 

Attenzione anche ai fondi Ue: 11 gli interventi effettuati, scoprendo operazioni irregolari per oltre 154mila euro e denunciando quattro persone. 

Altri 1500 interventi hanno riguardato la spesa pubblica, di cui 1200 per il reddito di cittadinanza. Denunciati 1600 soggetti alla corte dei conti, scoprendo danni erariali per 150 milioni di euro. In collaborazione con la Procura Europea sono state effettuate 31 indagini, con 116 persone denunciate e 10 milioni di euro sequestrati.

Episodi di corruzione hanno portato all'arresto di due persone e alla denuncia di altre 50, com sequestro di 600mila euro.

Sul fronte della lotta alla criminalità, 252 interventi hanno riguardato attività di riciclaggio: 167 persone denunciate, 38 arresti e scoperte operazioni illecite per 300 milioni di euro.

Riflettori accesi su 3200 flussi finanziari, di cui 17 legati a finanziamento del terrorismo.

Quasi 2500 i controlli sulla circolazione del denaro, con illeciti scoperti per 20 milioni e 506 violazioni portate alla luce, con il sequestro di 400mila euro.

Reati fallimentari e lotta alla mafia

Sui reati fallimentari sequestrati beni per 8 milioni di euro, mentre contro usura ed estorsioni sono stati denunciati 21 soggetti, sequestrano 4,5 milioni di euro. Mentre la lotta alla mafia ha portato a 723 accertamenti, con il sequestro di 18 milioni. Sequestrati anche 540 chili di droga, denunciando 323 persone. 

In soccorso delle persone 

Ma le Fiamme gialle si occupano anche di soccorso in condizioni di protezione civile: 370 gli interventi nel 2023, con il recupero di 442 persone, ma anche 63 soggetti deceduti. Da inizio 2024 gli interventi sono 143, salvando 153 persone (18 le salme).

"Sono risultati resi possibili grazie alla sinergia con tutte le altre forze dell'ordine e gli altri enti e istituzioni", commenta il generale Lipari.

"L'Italia sta tornando a investire ed è un elemento positivo, ma che responsabilizza chi ha funzioni di governo, ma anche chi ha il compito di controllare", dice il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Mentre il governatore Alberto Cirio sottolinea come il ringraziamento vada "alle persone che hanno scelto di servire lo Stato, coinvolgendo inevitabilmente anche la loro famiglia".

Massimiliano Sciullo

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