Quando il tartufo nero estivo del Monferrato è partito dalla sua terra di origine per approdare in Liguria, pochi avrebbero immaginato il successo che avrebbe riscosso. Considerato a lungo il “cugino meno nobile” del bianco, in questa intensa stagione promozionale dal Ponente al Levante, il nero ha saputo dimostrare di essere un ingrediente versatile, moderno e letteralmente “pop”.
Merito di una campagna promozionale ampia e ben orchestrata dall’Ente del Turismo Langhe Monferrato Roero, guidato da Bruno Bertero, e interpretata sul territorio ligure dalla giornalista, divulgatrice e progettista Renata Cantamessa (Fata Zucchina), grazie al sostegno della Regione Piemonte.
Un progetto che non si è limitato a portare il tartufo nero in accostamento alla cucina tradizionale locale, ma lo ha trasformato in un nuovo ed efficace simbolo identitario del Piemonte, oltre che in un prodotto contemporaneo, capace di attraversare linguaggi e territori, diventando così volano di turismo tematico ed esperienziale.
L’evento celebrativo della conclusione della campagna promozionale 2025, battezzata con il Concerto Alimentare a Villa Zirio in collaborazione con il Comune di Sanremo, ha trasformato l’ultima delle “Cene in Nero” itineranti in un vero e proprio manifesto gourmet, siglato dalla presenza di prestigiosi ospiti istituzionali, a partire dall’assessore regionale del Piemonte alla tartuficoltura Marco Gallo, che ha così commentato i mesi di intensa attività: “Il tartufo nero estivo può diventare un potente ambasciatore di turismo tematico e di filiere ristorative. I nuovi Piani di Sviluppo per il settore puntano proprio a formare e sostenere iniziative incentrate sul ruolo chiave della ristorazione, che rappresenta lo snodo creativo e quotidiano di questa sfida culturale. Ora il bianco ci attende, ma il nero ha già scritto una pagina importante di rinascita”.
Ospitata nell’Hostaria del Viale di Albenga, a firma dello chef Federico Scardina, la summer dinner ha coinvolto diversi attori istituzionali delle due regioni, proponendo un menù che ha raccontato con eleganza e tocco raffinato l’ambizione del progetto: proporre il tartufo nero come strumento di turismo, cultura e sviluppo territoriale. Ma non da solo: co-ambasciatrice del Piemonte che interpreta una nuova geografia gastronomica, infatti, è stata la salsiccia di Bra, presente in più di una portata, oltre ad aver condiviso tappe significative della ricca tornata promozionale, portando all’happy-end espresso dal direttore-fondatore del suo Consorzio di tutela, Luigi Barbero: “Il binomio salsiccia e tartufo nero ha convinto tutti. Per questo, al BRA’S Festival 2026, lanceremo la ricetta della salsiccia al nero in omaggio a questa liaison straordinaria”.
Ad implementare l’intento istituzionale e politico, è stato l’incontro tra il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, affiancato dall’assessore al turismo e manifestazioni Camilla Vio, e il sindaco di Alba Alberto Gatto, per attivare un nuovo modello promozionale fatto di dialogo e sinergie che arricchiscono le comunità, mettendo al centro la forza dei rispettivi territori.
A commentare i singoli step del ricco programma attuato nel corso dei mesi di campagna promozionale è stato Bruno Bertero, direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, capofila di tutti gli interventi realizzati, facendo emergere un mosaico dallo stile coerente, incalzante e innovativo:
- Concerto Alimentare di Villa Zirio di Sanremo: il debutto ufficiale della stagione. Un intreccio emozionale tra musica classica e degustazioni, in cui il tartufo nero è divenuto parte di una sinfonia sensoriale.
- Italian Oyster Fest di La Spezia: evento nell’evento dalla forte audience mediatica grazie alla diretta streaming, in cui il tartufo nero ha dialogato con le ostriche spezzine e la salsiccia di Bra, in un connubio di mare e terra che ha conquistato anche il web.
- Albenga in Tavola di Albenga: evento di gemellaggio gastronomico tra tartufo nero estivo del Monferrato e pomodoro cuore di bue d’Albenga, interpretato da produttori e istituzioni che, davanti al pubblico e in diretta streaming, hanno sancito un’unione gastronomica autentica, messa in atto dallo show cooking dell’Istituto Alberghiero di Alassio.
- Palco Gourmet di Ceriale: la “rassegna nella rassegna” all’interno del cartellone della Rotonda sul Mare, in cui il tartufo nero è stato più volte ingrediente di ricette partendo dalla tavola e arrivando ai nuovi linguaggi e tecniche di promozione.
- Alassio Aperilibro di Alassio: format dalla grande forza innovativa, che ha accostato l’abbinamento tra focaccia ligure e tartufo nero al piacere della lettura (Paolo Milone, Einaudi). Una contaminazione culturale, in cui il tubero ha dialogato persino con la letteratura.
- Le Cene in Nero itineranti: Alassio, Villanova d’Albenga, Spotorno, Laigueglia, Diano Marina e la tappa conclusiva ad Albenga. Otto cene-evento, con un coinvolgente black dresscode per il pubblico, che hanno riformulato le contaminazioni tra mare e colline. Un percorso di rivoluzione della cucina che ha reso il tartufo nero protagonista in contesti diversi: gourmet, pop, finger menù, ricette di mare e food design.