(Adnkronos) -
Quattro persone in Italia isolate per hantavirus. Scatta la sorveglianza per 4 viaggiatori del volo Klm su cui era salita a Johannesburg la donna olandese poi rimasta e deceduta in Sudafrica. Il ministero della Salute ha attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario per i 4 passeggeri individuati in Calabria, Campania, Toscana, Veneto. "I passeggeri sono stati tutti e quattro rintracciati. Ci risulta comunque che non hanno sintomi, che erano seduti in una fila lontana dalla passeggera che poi è deceduta successivamente. E ci risulta anche che la passeggera sia stata a bordo del volo per poco tempo", ha detto al Tg1 Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute.
Uno dei passeggeri del volo è una donna residente a Firenze. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l’assessora regionale al diritto alla salute e alle politiche sociali, Monia Monni, hanno comunicato l'avvio delle procedure di sorveglianza sanitaria. "La signora è stata posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l'eventuale contrazione del virus", hanno spiegato.
Nelle stesse ore la Regione Campania ha attivato le procedure di sorveglianza sanitaria nei confronti di un residente nella provincia di Napoli: "Sono stati immediatamente avviati tutti i protocolli previsti da parte delle competenti strutture sanitarie territoriali - conclude la Regione - L’attenzione da parte delle strutture sanitarie territoriali è massima, in coordinamento costante con il ministero, l’istituto Superiore di Sanità e le altre autorità sanitarie nazionali e internazionali. La situazione è costantemente monitorata e sotto controllo".
"Sto bene, non ho sintomi", ha spiegato al Tg1 Federico, 25enne calabrese che era sul volo Klm. "Sono rientrato in Italia per un periodo di ferie, faccio il marittimo. Da Amsterdam ho preso poi un altro volo" per Fiumicino, ha spiegato il giovane. "Mi ha contattato il ministero della Salute e stamattina mi ha contattato la Asl, mi ha detto che dovrò stare in quarantena- ha proseguito -: isolamento, misurare la temperatura il giorno e la sera e qualora dovessi avere uno dei sintomi, il più comune è la febbre, devo ricontattarli. Lunedì verrà il medico a farmi delle analisi. Non sono preoccupato perché, da come mi hanno detto, ho un basso rischio di contagio del virus".
Il quarto soggetto monitorato è un cittadino sudafricano in quarantena a Padova: è arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. "Il cittadino straniero è collaborativo, non presenta alcun sintomo e gode di buona salute - ha detto il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che sta monitorando attentamente la situazione -. Il contatto con la persona deceduta non è stato né ravvicinato, né prolungato. Per questo è considerato soggetto a basso rischio. In via precauzionale potrà sottoporsi nelle prossime ore a un test previsto dal ministero della Salute".
Il rischio di infezione da hantavirus per i 4 passeggeri a bordo dell'aereo diretto da Johannesburg ad Amsterdam, "è davvero molto basso, non avendo queste persone apparentemente avuto contatti ravvicinati o prolungati con la donna malata, fatta scendere dall'aereo prima della partenza", ha spiegato all'Adnkronos Salute Gianni Rezza, docente straordinario di Igiene all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
"Tantomeno - ha aggiunto Rezza - sono a rischio coloro che hanno avuto contatti con i nostri connazionali, dal momento che tutt'ora non presentano sintomi. Ritengo comunque giusto prendere provvedimenti quali l'isolamento fiduciario e la sorveglianza clinica, giustificati dalla gravità dei sintomi più che dalla contagiosità dell'infezione da virus Andes. In questi casi, quello che può sembrare un eccesso di cautela è comunque giustificato".
Intanto, la nave Hondius - 'focolaio itinerante' - sbarca a Tenerife con passeggeri di diverse nazionalità ma non italiani. Sono già previsti voli di rimpatrio verso Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Paesi Bassi, come ha annunciato il ministro dell’Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska. "Per i passeggeri provenienti da Paesi che non fanno parte dell’Ue e che non dispongono di mezzi aerei per garantire il rimpatrio dei propri cittadini, le autorità spagnole stanno preparando un piano in coordinamento con i Paesi Bassi, l’armatore e l’assicuratore della nave", ha precisato Grande-Marlaska nel corso di una conferenza stampa.















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