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FACEBOOK | 31 agosto 2026, 17:39

Allarme truffa del finto Cup: attenzione ai messaggi che prosciugano il credito

Numeri a pagamento, falsi mittenti e messaggi esca: ecco come funziona la trappola dell'893

Un esempio di truffa

Un esempio di truffa

Dopo le false Pec dell'Agenzia delle Entrate, si diffonde una nuova cybertruffa che sfrutta la fiducia nel sistema sanitario. I malintenzionati inviano sms massivi da comuni numeri di cellulare o tramite sms spoofing, falsificando il mittente per simulare comunicazioni ufficiali. Nei messaggi compaiono diciture storpiate come "Centro Unico Primario", "Centro Unico Polivalente", "Gestione Unica Prenotazione" o "Centro Gestione Vaccinale". L'espediente punta a far credere alla vittima che vi siano importanti comunicazioni personali in sospeso, spingendola ad agire con urgenza.

La trappola dei numeri a pagamento: come funziona il raggiro dell'893

Il messaggio invita a chiamare con sollecitudine un numero indicato come fosse un servizio clienti. L'utenza fornita non è mai un numero verde gratuito, ma fa capo a prefissi ad alto costo come 893 o 899. Chi casca nella trappola viene trattenuto al telefono da vocali registrati in un'attesa artificiale o da operatori addestrati a prolungare la chiamata, addebitando cifre consistenti sul credito telefonico nel giro di pochi secondi.

Regole di autodifesa: come riconoscere i falsi messaggi e bloccare i truffatori

I numeri verdi istituzionali iniziano sempre con il prefisso 800, mentre le numerazioni 893 e 899 indicano esclusivamente servizi a sovrapprezzo. In presenza di questi sms è fondamentale non rispondere, non cliccare su eventuali link e non richiamare mai i numeri indicati. La procedura corretta prevede di ignorare il testo, attivare i filtri anti-spam dello smartphone, impostare con il proprio operatore il blocco delle chiamate verso numerazioni speciali e segnalare l'accaduto alla Polizia Postale.

Verifica delle prenotazioni: affidarsi solo ai canali ufficiali

Nessun ente sanitario o amministrativo richiede di ricontattare numerazioni a pagamento per comunicare informazioni personali relative alle pratiche regionali. Per qualsiasi dubbio sulla regolarità di un appuntamento o di un servizio, occorre ignorare le sollecitazioni dell'sms e consultare unicamente i portali istituzionali, come i canali ufficiali di Regione Piemonte, contattando direttamente i riferimenti presenti sulle piattaforme verificate.

Philippe Versienti

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