Tra ritardi e cessioni di rami d'azienda, la stazione ferroviaria di Venaria Reale resta inaccessibile per chi si trova su una sedia a rotelle oppure per chi fatica a camminare. La motivazione? I due ascensori dello scalo ferroviario, nodo cruciale della linea Torino-Aeroporto-Ceres, sono fermi nonostante l'attivazione fosse prevista per l'estate 2024. Ma soprattutto dopo mesi di stallo, non si sa se e quando funzioneranno.
A sollevare la problematica la capogruppo regionale di Stati Uniti d'Europa Vittoria Nallo, con un'interrogazione a risposta immediata. Gli elevatori sono stati collocati nella seconda metà del 2025. A seguito però del confronto tecnico tra enti, è emersa le necessità di effettuare altri interventi propedeutici alla messa in esercizio degli impianti: attività prese in carico da RFI a novembre 2025.
Due impianti
Sono stati poi necessari altri 60 giorni per la consegna dei nuovi componenti degli ascensori. Un ritardo a cui si aggiunge la cessione del ramo di azienda della ditta che si occupa degli interventi di manutenzione. Episodi sommatesi, che hanno fatto sì che due impianti siano ancora fermi . Al momento poi non si sa se e quando verranno azionati.
Nallo (SUE) all'attacco
"È inaccettabile - ha replicato Nallo di SUE - che, di fronte a un disservizio che danneggia gravemente le persone a ridotta mobilità e chi viaggia con passeggini, dalla Regione non sia arrivata alcuna risposta".
“Questa infrastruttura deve gestire i pendolari ma anche i tantissimi turisti diretti alla Reggia, riconosciuta Patrimonio dell'umanità UNESCO. Lasciare gli ascensori fuori uso si traduce in una grave violazione della libertà di movimento, sancita dalla nostra Costituzione” ha concluso





