Questa mattina, in piazza San Pietro, la dottrina cattolica e l'impegno civile del lionismo si sono incontrati in un momento di profonda condivisione. Durante l'udienza generale, Papa Leone XIV ha ricevuto la Melvin Jones Fellow, la più alta onorificenza della Lions Clubs International Foundation, conferita per il suo costante impegno a favore della giustizia sociale e della costruzione di "ponti di pace" tra i popoli.
Il riconoscimento è stato consegnato da una delegazione Lions guidata dal governatore del Distretto Lions 108 Ia3, l'astigiano Mauro Imbrenda, che ha rappresentato i 71 Lions club, i 24 Leo club e i 4 club cuccioli attivi su un vasto territorio che comprende le province di Asti, Cuneo, Alessandria, Savona e Imperia, arrivando fino a Torino e Genova. L'onorificenza è stata ufficialmente depositata presso la Segreteria papale.

Nel corso della mattinata, il Santo Padre ha offerto ai presenti una riflessione incentrata sull'enciclica Lumen Gentium, richiamando l'importanza della vocazione al servizio e dell'amore unificante verso il prossimo. La lettura della prima lettera di San Paolo ai Tessalonicesi ha ulteriormente rafforzato il tema della carità e della vigilanza, concetti che risuonano con forza nel motto dei Lions, "We Serve".

"Si tratta di un'onorificenza progressiva che segue quella già conferita lo scorso settembre", ha spiegato Mauro Imbrenda, "e testimonia il nostro profondo legame con il messaggio di solidarietà del Pontefice. Questo atto è accompagnato da una donazione di mille dollari alla nostra fondazione, destinata a sostenere chi vive in contesti di emarginazione".
Nonostante la natura laica dell'associazione, è emersa con chiarezza la convergenza di intenti tra l'operato dei Lions e il magistero del Santo Padre. Entrambi pongono al centro della propria missione l'assistenza ai bisognosi e la promozione di una cultura del dialogo. Il riconoscimento, firmato dal presidente internazionale Fabrício Oliveira e dalla coordinatrice della fondazione Patti Hill, celebra proprio la dedizione del Santo Padre nel rispondere ai bisogni umanitari globali.











