La sanità non può attendere e, soprattutto, non può trasformarsi in un percorso a ostacoli per i cittadini. È il messaggio rilanciato questa mattina da Mirco Repetto, insieme ai rappresentanti della coalizione progressista, davanti al polo sanitario di via Don Sapino, dove si è svolto un sopralluogo per raccogliere criticità e segnalazioni legate all’accesso ai servizi.
"Non siamo qui per fare passerelle - ha spiegato Repetto -, ma per ascoltare, capire e intervenire. La salute è un diritto e oggi, troppo spesso, non è né accessibile né vicina alle persone. Questo non è accettabile".
Nel corso dell’iniziativa, la coalizione ha presentato un pacchetto di proposte ritenute immediatamente attivabili: tra queste, l’attivazione di una navetta di collegamento tra la zona della Rigola e il poliambulatorio, con fermate nei diversi quartieri e orari cadenzati per agevolare l’accesso ai servizi sanitari. Previsto anche il rafforzamento dei servizi sociosanitari attraverso il supporto dell’Azienda speciale multiservizi, oltre al potenziamento delle Case di Comunità e dell’assistenza domiciliare per anziani e persone fragili.
"Serve un sistema che funzioni davvero, con un coordinamento efficace tra ospedali, Asl e servizi territoriali - ha aggiunto Repetto -. La continuità delle cure non può essere uno slogan, deve diventare un servizio pubblico concreto ed efficiente".
L’obiettivo dichiarato è quello di ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario, intervenendo su quelli che vengono indicati come i principali nodi critici: prossimità dei servizi, semplicità di accesso, tempi rapidi per le visite e risposte più efficaci.
Per i prossimi giorni è già stato annunciato un nuovo presidio, previsto per venerdì 17 aprile. "La nostra proposta è chiara - ha concluso Repetto -: la salute è un diritto, non un privilegio. E perché sia tale deve essere accessibile, vicino e concreto. Su questo non arretreremo di un passo".









