(Adnkronos) - "Il 2029 è un passaggio decisivo per il settore Tlc e per il futuro digitale dell'Italia. La gestione delle frequenze non può essere affrontata con una logica di breve periodo: servono regole che favoriscano investimenti, innovazione e una competizione equilibrata. Con Più Veloci iliad propone una visione industriale che crei le condizioni per reti sempre più performanti e per un mercato che continui a generare benefici concreti per cittadini, imprese e per la competitività del Paese". Ad affermarlo è Benedetto Levi, l'amministratore delegato di Iliad Italia, all'evento 'Telecommunications of the Future - Tlc, Satelliti, AI, Data Center e Cloud: gli asset per l’Italia Digitale' organizzato da Key4Biz a Roma.
Il manager ha illustrato anche l’impianto strategico del piano “Più Veloci”, articolato su quattro direttrici: maggiore disponibilità di spettro – anche attraverso frequenze oggi non utilizzate come la 2.3 GHz – allineamento dei limiti elettromagnetici agli standard europei, revisione dei meccanismi di assegnazione delle frequenze con logiche meno onerose ma vincolate a obiettivi di investimento e accelerazione del 5G, oltre a un principio di coesione regolatoria per garantire condizioni competitive più omogenee.
Sul fronte tecnologico e industriale, Levi ha evidenziato come il futuro delle telecomunicazioni sia sempre più intrecciato con cloud e intelligenza artificiale. “Stiamo investendo lungo tutta la catena del valore, con oltre 3,5 miliardi di euro in infrastrutture cloud e data center. Stiamo sviluppando una piattaforma cloud europea sovrana, riconosciuta a livello europeo per la sua indipendenza da normative extra-UE e impegnata anche in progetti strategici come i cloud della Commissione Europea e l’euro digitale” ha aggiunto. “In ultimo abbiamo finanziato insieme ad altri due soci più di 300 milioni di euro su un laboratorio di ricerca di base in intelligenza artificiale, ma totalmente low cost e modalità open science, open source.” ha concluso Levi.
















