L'esame di Maturità si avvicina, il 18 giugno si svolgerà la prima prova scritta d'Italia, e oggi è il giorno dei commissari esterni e presidenti di commissione.
Sul portale dedicato del ministero dell'Istruzione e del Merito è infatti prevista la pubblicazione dei nomi dei presidenti di commissione e dei commissari esterni che accompagneranno gli studenti nelle ultime settimane prima del diploma (qui).
I commissari interni, invece, sono già stati individuati dai consigli di classe e sono quindi già noti agli studenti.
I nomi dei commissari esterni della Maturità 2026 sono tra le informazioni più attese e sul sito del Mim è possibile cercare la propria commissione selezionando provincia, comune e istituto scolastico.
I docenti nominati riceveranno invece la comunicazione ufficiale attraverso i sistemi informatici del Ministero, mentre le informazioni saranno trasmesse contestualmente anche alle segreterie scolastiche.
L'attenzione degli studenti si concentra soprattutto sui commissari esterni, chiamati a valutare le prove e a partecipare ai colloqui nelle discipline loro assegnate. Per molti maturandi rappresentano ancora la principale incognita dell'esame.
Quella del 2026, tra l'altro, è la prima maturità che applica integralmente la riforma che ha ridotto il numero dei componenti delle commissioni: si passa da sette a cinque membri e cioè un presidente esterno, due commissari esterni e due commissari interni. Resta confermata la formula di una commissione per due classi abbinate. La riduzione del numero dei commissari è stata introdotta con l'obiettivo di semplificare l'organizzazione dell'esame e contenere i costi. Per gli studenti, però, non cambia la struttura delle prove né il peso delle valutazioni. Le commissioni impegnate sul territorio nazionale dovrebbero aggirarsi intorno alle 14mila unità.
PRIMA PROVA IL 18 GIUGNO
Quest’anno sono 527.607 gli studenti coinvolti nelle prove (513.479 candidati interni e 14.128 esterni), mentre le commissioni sono 13.989 per un totale di 27.884 classi. La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è, precisa il minstero dell'Istruzione e del Merito in una nota: Licei 273.854; Istituti tecnici 167.136; Istituti professionali 86.617. Le commissioni d’Esame sono composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. La pubblicazione delle commissioni rappresenta un’altra tappa di avvicinamento alle prove di giugno.
Si inizia giovedì 18 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, Italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 19 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. È previsto, poi, un colloquio, incentrato su quattro discipline, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha realizzato una pagina informativa sugli Esami di Maturità (https://www.istruzione.it/esami-di-primo-e-secondo-ciclo-2025-2026/index.html) consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola. (Giz/Adnkronos)









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