(Adnkronos) - Avrebbe adescato un 13enne per poi costringerlo ad avere rapporti sessuali. Per questo un 36enne è stato arrestato. Questo quanto accaduto a Catania dove, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catania, nei confronti dell'uomo, residente in provincia di Messina, gravemente indiziato del reato di atti sessuali con minorenne.
Il procedimento trae origine dagli accertamenti avviati a seguito della denuncia sporta dai genitori di un tredicenne, i quali riferivano che il figlio, mentre si trovava in piazza Abramo Lincoln a Catania, era stato avvicinato da uno sconosciuto, qualificatosi con un nome di fantasia. Le indagini eseguite dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Borgo Ognina, "hanno permesso di acquisire, allo stato degli atti e in relazione ad una fase processuale che non ha ancora consentito l’intervento della difesa, elementi che dimostrerebbero la responsabilità dell’uomo".
Quest’ultimo, dopo essersi accertato che il minore non fosse accompagnato da adulti ed aver istaurato una breve conversazione incentrata sul calcio, lo avrebbe a invitato a salire a bordo della propria autovettura per poi appartarsi in una via poco trafficata della zona di Vulcania, costringendolo a compiere atti sessuali. Ricevuta la notizia di reato, i poliziotti hanno avviato un’articolata attività d’indagine, acquisendo e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona del reato, riuscendo a individuare dapprima il veicolo utilizzato dall’uomo e, successivamente, il suo conducente.
Dagli accertamenti svolti e dalla ricostruzione dei movimenti dell’indagato è emerso come lo stesso, già gravato da precedenti specifici per reati sessuali in danno di minori, continuasse a girare in auto per la città al fine di adescare vittime minorenni. "Un ulteriore riscontro della pericolosità del soggetto è giunto dalla circostanza che, qualche giorno dopo, l’uomo avesse tentato di avvicinare con analoghe modalità un altro minore, il quale però riusciva a scappare e ad allertare i propri genitori, che presentavano denuncia presso il Commissariato Borgo Ognina", dice la Procura. "Alla luce del quadro indiziario raccolto, la Procura ha avanzato richiesta di misura cautelare, accolta dal GIP. Il provvedimento è stato immediatamente eseguito dai poliziotti del Commissariato, che, avviate le ricerche, sono riusciti a rintracciare l’uomo, conducendolo presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza".











