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Eventi | 11 agosto 2026, 07:52

Dalle Sere d'Estate alla Venaria a Ferragosto nei Musei: cosa fare fino a domenica 16 agosto

Le alternative per chi resta ancora in città

Dalle Sere d'Estate alla Venaria a Ferragosto nei Musei: cosa fare fino a domenica 16 agosto

EVENTI 

SERE D'ESTATE ALLA REGGIA DI VENARIA 
Venerdì 14 e sabato 15 agosto

Venerdì 14 e sabato 15 agosto la Cascina Medici si trasformerà in uno spazio di incontro e partecipazione grazie ai nuovi progetti della compagnia Lost Movement, accompagnati dai dj set di La Piaga del Ballo e Angie Backtomono. Venerdì 14 agosto, a partire dalle ore 19.00, andrà in scena "Clubbing", performance che esplora il valore sociale e rituale del ballo e della cultura del clubbing, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di condivisione e relazione. Lo spettacolo, firmato da Nicolò Abbattista e Christian Consalvo della compagnia Lost Movement invita il pubblico a vivere un'esperienza immersiva in cui danza, musica e partecipazione si fondono in un unico racconto collettivo. La serata proseguirà con il dj set de La Piaga del Ballo. Sabato 15 agosto, dalle ore 19.30, la Cascina Medici ospiterà "musicALL", la nuova produzione di danza urbana e partecipativa della compagnia Lost Movement, ispirata all'immaginario del cinema musicale e ai grandi classici che hanno segnato intere generazioni, da Fame a Flashdance, da Dirty Dancing a Footloose e La febbre del sabato sera. Attraverso immagini, gesti e movimenti entrati nell'immaginario collettivo, lo spettacolo riflette sul modo in cui la cultura pop ha influenzato la percezione del corpo e il desiderio di stare insieme.
INFO: https://lavenaria.it/esplora/reggia/ 

ALTENOTE 
Fino al 14 agosto 

Torna ALTENOTE, la rassegna estiva di musica da camera firmata Orchestra Filarmonica TRT, che per due settimane porterà la grande musica nei borghi e nelle chiese dell'Alta Valle di Susa. Sei gli appuntamenti in programma, distribuiti tra Pragelato, Sauze d'Oulx, Sansicario Alto, Sestriere, Sauze di Cesana e Claviere, con ingresso libero fino a esaurimento posti. La rassegna, promossa da Filarmonica TRT in collaborazione con i Comuni Montani Olimpici della Via Lattea, propone un percorso musicale attraverso formazioni cameristiche di diverso organico (quartetto d'archi, quintetto con clarinetto, ensemble barocco, quintetto di fiati e quintetto di ottoni) per un repertorio che spazia da Bach a Beethoven, da Mozart a Borodin, passando per Webern, Verdi, Rossini, Purcell, Puccini e Morricone.
INFO: https://filarmonicatrt.it/events/altenote-2026/ 

MUSEO EGIZIO D'ESTATE 
Fino ad agosto
 
Il Museo Egizio propone un palinsesto di appuntamenti estivi, per la maggior parte gratuiti, per offrire nuovi modi di scoprire la collezione e rispondere a un pubblico diversificato: dai ragazzi agli over 70; da chi è in cerca di un luogo tranquillo e fresco per studiare a chi vuole approfondire il Museo e la collezione; per chi vive a Torino e per chi è in vacanza.
INFO: www.museoegizio.it 

NOTE D'ARTE 
Fino ad agosto 
Quest’estate il Museo Accorsi-Ometto propone una serie di concerti in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Per due giovedì al mese, a luglio e ad agosto, alle ore 18.30, si alterneranno con repertori che spaziano dalla musica novecentesca a melodie del Sette-Ottocento: Eleonora Savio all’arpa (giovedì 16 luglio 2026); il Duo Renda-Trucco con i musicisti Fabio Renda e Beniamino Trucco alla chitarra classica (giovedì 23 luglio 2026); Ivan Homolskiy alla fisarmonica (giovedì 6 agosto 2026); infine Marlon Adriano alla chitarra classica (giovedì 20 agosto 2026). Alla fine dei concerti, che dureranno all’incirca 30/35 minuti, si potrà seguire una breve visita guidata alla mostra Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma. Alla conquista del Rinascimento (Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, fino al 6 settembre 2026) oppure visitare la mostra liberamente.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/06/18/note-darte/ 

ESTATE REALE
Fino al 31 ottobre 

Anticipando di un mese rispetto all’anno scorso, gli appuntamento partiranno dal 12 giugno al 31 ottobre con concerti dal vivo, spettacoli di danza, teatro, letteratura, poesia e arti performative. Iniziative che copriranno un arco temporale che va dalla Giornate Europee dell’Archeologia fino ad Halloween. Tra i luoghi più suggestivi coinvolti il Teatro Romano, i Giardini ma anche Palazzo Reale e la Galleria Sabauda. Tutti gli appuntamenti prevedono l’apertura straordinaria dalle ore 19.45 alle 23.30. Il biglietto speciale comprenderà l’accesso con visita libera a una sezione museale sempre diversa e la partecipazione agli spettacoli in programma. 17 appuntamenti serali, accompagnati da eventi diurni, tra cui la Festa della Musica, la rassegna giunta alla sesta edizione Torino Crocevia di sonorità, il Gran Ballo d’Estate, la Notte di San Lorenzo, il Giardino dei Poeti. 
INFO: https://museireali.beniculturali.it/events/estate-reale-2025-una-sera-al-museo/

FESTIVAL MUSICALI 

TURIN BAROQUE MUSIC FESTIVAL 
Fino a ottobre 

Sabato 27 giugno alle ore 21, nella chiesa dello Spirito Santo di via Porta Palatina 7 a Torino, con il concerto “Selva Morale” del Maghini Consort diretto da Claudio Chiavazza, prenderà il via la quinta edizione del Turin Baroque Music Festival. La rassegna, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, è un progetto dell’Accademia del Santo Spirito nato da un'idea di Andrea Banaudi in partenariato con il Coro Maghini, Controluce-Teatro d’ombre, il Coordinamento delle Associazioni Musicali di Torino e l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Sono due le sessioni del festival: una in giugno e luglio e l’altra in ottobre e novembre, con in tutto 18 concerti, dialoghi e interventi didattici per proporre il meglio della musica barocca, eseguita secondo criteri storicamente informati e con strumenti originali. Alcuni dei più importanti e suggestivi luoghi della Torino sei e settecentesca faranno da cornice agli eventi del festival, ospitando i migliori interpreti nazionali e internazionali.
INFO: https://www.tbmf.eu/

MOSTRE

FIORI GIGANTI DI ROMANO GAZZERA
Fino al 10 ottobre 

I Fiori Giganti di Romano Gazzera (1906-1985) in mostra a Palazzo Lascaris.  Fino al 10 ottobre, un itinerario composto da 27 opere dell’artista di Ciriè permetterà di riscoprire il percorso del capostipite della corrente Neo Floreale. Uno stile distinto da quello dei suoi colleghi del secondo Novecento che poneva al centro una riflessione sulla natura, oggi ancora attuale. Il fiore come simbolo, chiave del rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. La natura nei suoi quadri smette di essere sfondo o natura morta e diventa protagonista. 
INFO: https://romanogazzera.it/mostra/nel-regno-dei-fiori-giganti/ 

PAESAGGI DA SOGNO/DREAMSCAPES 
Fino al 29 novembre

Il MAO Museo d’Arte Orientale  di Torino presenta Paesaggi da sogno / Dreamscapes, una mostra esclusiva dedicata alla
celebre serie Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige, tra i massimi capolavori dell’arte giapponese dell’Ottocento e parte della UniCredit Art Collection, concessa in comodato gratuito al Museo. Il percorso espositivo riunisce 36 stampe della serie, proponendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di restituire il carattere suggestivo e quasi cinematografico di quel “mondo fluttuante” che ha reso celebre l’opera di Hiroshige. Ad arricchire la narrazione, una selezione di oggetti e testimonianze della cultura materiale dell’epoca permette di approfondire l’esperienza del viaggio nel Giappone tra XVIII e XIX secolo.
INFO: https://www.maotorino.it/it/ 

VESPA 
Fino a domenica 30 agosto 

Il Museo Nazionale dell’Automobile presenta un omaggio agli ottant’anni di storia della Vespa, simbolo della cultura e icona di stile e innovazione del design italiano, attraverso i materiali d’archivio del collezionista Marco Fumagalli, la cui passione ha dato vita a uno straordinario archivio delle infinite forme con cui la Vespa è stata raccontata, riprodotta e reinterpretata. L’allestimento restituisce un archivio personale attraverso una fitta stratificazione di immagini a parete, in cui la Vespa continua a riapparire e moltiplicarsi tra linguaggi e contesti differenti.  La mostra assume così la forma di un atlante visivo in cui la continua riproduzione dell’immagine Vespa rivela il desiderio di conservarne le tracce e organizzarle in un sistema privo di gerarchie, dove ogni elemento partecipa e contribuisce alla costruzione di una collezione. 
INFO: www.museoauto.com

IN GIOCO 
Fino al 5 ottobre 

“Il gioco è vita, arte e memoria, l’arte è vita, arte e memoria. Il mix tra questi due concetti è fondamentale per capire la storia di ognuno di noi”: così Ermanno Tedeschi presenta la mostra “In gioco” aperta fino al 5 ottobre al Museo del Risorgimento.  Manufatti antichi, come atlanti ottocenteschi, giochi in legno, puzzle, e contemporanei come Lego e Barbie, insieme a sculture e quadri di artisti come Daniele Basso e Nicola Bolla.  In mostra anche manufatti e giochi dedicati alla figura di Pinocchio, indirettamente collegata al Museo del Risorgimento tramite il suo scrittore, Carlo Collodi, che combattè nella seconda guerra di indipendenza”.
INFO: https://www.museorisorgimentotorino.it/ 

GIACOMO PUCCINI: MUSICA, CINEMA E STORIA 
Fino al 25 ottobre 

Un nuovo capitolo nel viaggio alla scoperta della Regina Margherita, nell'anno delle celebrazioni per il centenario della morte della sovrana di casa Savoia. Alla Palazzina di Stupinigi da oggi, mercoledì 10 giugno, fino al prossimo 25 ottobre si potrà comprendere meglio il rapporto tra Margherita, la musica e il cinema. Questo è possibile grazie all’esposizione Giacomo Puccini: musica, cinema e storia allestita nella Galleria di Levante della residenza sabauda del Comune di Nichelino. La mostra nasce dall’intento di riportare alla luce il rapporto, poco conosciuto ma significativo, tra la prima regina d’Italia e il compositore. Fu infatti la Regina Margherita a sostenere economicamente gli studi del giovane Puccini, consentendogli di trasferirsi da Lucca a Milano per frequentare il Conservatorio. Un gesto che testimonia l’attenzione della sovrana per la formazione culturale e artistica del Paese.
INFO: https://www.ordinemauriziano.it/palazzina-di-caccia-di-stupinigi/ 

A SCHERMO PIENO 
Fino al 24 agosto 

La mostra A schermo pieno. Elementi di paesaggio nel cinema italiano, a cura di Sergio Toffetti - al Museo Nazionale del Cinema di Torino dal 21 maggio al 24 agosto 2026 -, è un viaggio attraverso le stazioni di servizio AGIP raccontate dal cinema italiano, una sorta di cartografia che mostra l’evoluzione del paesaggio e la trasformazione di stile di vita, sogni e bisogni individuali e collettivi. A partire dagli anni ‘30 le stazioni di servizio punteggiano il paesaggio di nuovi luoghi obbligati nei percorsi quotidiani, all’inizio visitati da un’élite ristretta o da professionisti della strada, poi da masse di automobilisti: frequentate dal cinema fin dall’inizio, diventano progressivamente set integrati nella struttura dei film.
INFO: www.museocinema.it

LUCIO DALLA E ROBERTO ROVERSI 
Fino a domenica 20 settembre 
Il Museo Nazionale dell’Automobile presenta il progetto espositivo LUCIO DALLA & ROBERTO ROVERSI. AUTOMOBILI. UN DISCO. In esposizione da fino a domenica 20 settembre - nella project room al primo piano - materiali d’archivio, illustrazioni e automobili che accompagnano il visitatore in un percorso in cui le canzoni dell’album prendono forma nello spazio espositivo, intrecciando memoria storica, immaginario collettivo e riflessione contemporanea sul ruolo dell’automobile nella società.
INFO: www.museoauto.com 

TORINO TOGLIATTI 1966-2026 UNO STABILIMENTO GRANDE SUBITO
Fino al 4 ottobre 
Allestita al Centro Storico Fiat - dove, nel maggio del 1966, venne firmato lo storico accordo che regolava la collaborazione tra Italia e Unione Sovietica per la realizzazione dello stabilimento AutoVAZ - la mostra ripercorre le vicende che permettono alla Fiat di “mettere i sovietici al volante”: non solo un episodio di cronaca industriale, ma anche una delle più audaci operazioni di diplomazia parallela della Guerra fredda, che chiama in causa i principali attori internazionali dell’epoca, da Chruščëv a Kosygin, da Kennedy al segretario alla Difesa McNamara.
INFO: https://centrostoricofiat.com/mostre/torino-togliatti-1966-2026-uno-stabilimento-grande-subito/ 

MARGHERITA PRIMA REGINA D'ITALIA 
Fino al 6 gennaio
La mostra ai Musei Reali "Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Biblioteca e Palazzo Reale" è un dossier a cura di Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci che presenterà in Biblioteca Reale una serie di volumi, documenti e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica; saranno esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a confermare la popolarità della regina e, al contempo, l’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/ 

MODIGLIANI, PFEIFFER, DU PASQUIER, FISCHILI 
Fino al 13 settembre

La Pinacoteca Agnelli presenta la programmazione per la primavera e per l’estate del 2026. A partire dal 30 aprile 2026, apriranno al pubblico una mostra monografica dedicata all'artista Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo), una nuova edizione del ciclo Beyond the Collection, che vede protagonista Amedeo Modigliani (1884, Livorno – 1920, Parigi), e due nuove installazioni site-specific sulla Pista 500 di Nathalie Du Pasquier (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) e Peter Fischli (1952, Zurigo, dove vive e lavora).
INFOwww.pinacoteca-agnelli.it/ 

CECILIA VICUNA
Fino al 20 settembre 

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Cecilia Vicuña: El glaciar ido (The vanished glacier / Il ghiacciaio scomparso), la prima mostra personale dell’artista in un museo italiano. Nata a Santiago del Cile nel 1948 e oggi residente a New York, Cecilia Vicuña è artista, poetessa e attivista. Femminista ed ecologico, il suo pensiero si focalizza su tematiche legate alla difesa della democrazia, alla libertà d’espressione e a pratiche decoloniali tese alla tutela dell’eredità culturale delle popolazioni indigene. Performance, poesia disegno, pittura, video, installazioni minime o di scala monumentale compongono il suo universo artistico. Il concetto di precarietà informa l’arte di Vicuña che, dagli esordi negli anni sessanta, conia la definizione di “Arte Precario”. Favorendo una terminologia e una pratica priva di retaggi coloniali, l’artista realizza lavori effimeri e partecipativi, spesso fatti con piccoli detriti e materiali trovati, in dialogo creativo con i luoghi e le comunità incontrate.
INFOwww.castellodirivoli.org 

GAZA 
Fino al 27 settembre

Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro. Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici dal MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e dal Museo Egizio di Torino – dall’età del bronzo al periodo ottomano – con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari.
INFOhttps://www.fondazionemerz.org/  

REGINE IN SCENA 
Fino al 6 settembre 

La mostra è dedicata al tema della regalità come invenzione scenica, un linguaggio che attraversa i secoli e i generi, costruendo figure capaci di imporsi nell’immaginario. Il centro della mostra è il costume tra cinema e teatro, officine diverse della stessa meraviglia. Il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema e del teatro hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia. Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea interpretata da Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e della fantasia, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). Il viaggio proposto al visitatore attraversa cinema, teatro e opera lirica fino alle più recenti serie televisive, costruendo un dialogo continuo tra epoche, stili e linguaggi. I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali realizzati per il grande cinema e il teatro. Gli abiti sono accompagnati da parrucche, gioielli e ornamenti provenienti da laboratori specializzati o realizzati appositamente su modelli originari. 
INFO: https://lavenaria.it/it/mostre/regine-scena 

DIEGO MARCON, XIN LIU, JUNE CRESPO E LENZ GEERK
Fino all'11 ottobre 

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre la stagione di mostre primaverili con quattro personali: Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk. Gli artisti allestiranno le loro opere negli spazi di via Modane dal 15 aprile. L'inaugurazione sarà accompagnata dal talk "Framing Problems" nell'ambito di Biennale Tecnologia. Interverrano per l'occasione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Guido Saracco, Massimiliano Gioni, Hans Ulrich Obrist, Xin Liu e Diego Marcon.
INFOwww.fsrr.org 
 
ORSON WELLES 
Fino al 5 ottobre 

Il Museo Nazionale del Cinema ospita la prestigiosa mostra “My Name Is Orson Welles”. Concepita dalla Cinémathèque française e curata dal suo direttore Frédéric Bonnaud, l'esposizione conta più di 400 pezzi, alcuni mai esposti prima d’ora, provenienti da varie collezioni pubbliche e private. Allestita lungo la spettacolare rampa elicoidale dell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, la mostra ripercorre la vita e la carriera del grande regista attraverso fotografie, documenti d’archivio, disegni, manifesti, materiali audiovisivi e installazioni. L’allestimento prolunga la spinta creativa del genio americano in un percorso immersivo e narrativo, in cui il cinema si rivela come arte dell’illusione: non semplice “finzione”, ma strumento per interrogare la verità delle immagini.
INFO: www.museocinema.it/ 

GIOVANNI ANTONIO BAZZI DETTO IL SODOMA
Fino al 6 settembre 
Dal 31 marzo la Fondazione Accorsi-Ometto ospita la rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, a quasi ottant’anni dall’ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra propone per la prima volta all’attenzione del pubblico la produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un’elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall’artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le oltre cinquanta opere presenti in mostra, alcune delle quali inedite o mai esposte prima, provengono da prestigiose collezioni private e da importanti istituzioni pubbliche. Dalla bottega di Giovanni Martino Spanzotti, ai cicli di affreschi in Sant’Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508), nel Senese, per giungere alle straordinarie puntate a Roma, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire. 
INFOhttps://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/03/09/giovanni-antonio-bazzi/ 

I NEMICI DEL DRAKE. ENZO FERRARI E LE SCUDERIE INGLESI 
Fino all'11 ottobre 
In programma al MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di vetture-simbolo appartenenti alle squadre note come le “sette sorelle” – Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams oltre a vetture di altri costruttori – Arrows, Shadow, Theodore e Surtees – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1. Ventitré incredibili vetture esposte – di cui 21 inglesi e 2 italiane – circondate da un allestimento che restituisce il contesto culturale e sociale della Gran Bretagna del tempo, quello della Swinging London.
INFO: www.museoauto.com 

LA CORDATA IDEALE 
Fino all'11 ottobre 
La mostra promossa dal Museo Nazionale della Montagna e curata da Enrico Camanni, con il coordinamento di Veronica Lisino e Marco Ribetti offre uno sguardo approfondito sul sodalizio umano e alpinistico tra due figure leggendarie: Giusto Gervasutti e Gabriele Boccalatte. La cordata diventa così metafora di un legame fondato su fiducia, complementarità e condivisione del rischio. Attraverso fotografie, filmati, taccuini e attrezzature, la mostra costruisce un ritratto incrociato di Gervasutti e Boccalatte: il primo, capace di trasferire sulle Alpi occidentali la tecnica del sesto grado dolomitico; il secondo, pianista e scalatore raffinato, in cui forza e sensibilità si intrecciano. Insieme diedero vita a una cordata straordinaria, interrotta tragicamente dalla morte di Boccalatte nel 1938 sull’Aiguille de Triolet. Il percorso ripercorre alcune tra le imprese più significative dell’alpinismo novecentesco, nel gruppo del Monte Bianco e oltre, accanto alle attività nelle “palestre” alpine intorno a Torino. Un itinerario multimediale mette in dialogo immagini storiche e sguardi contemporanei, interrogando l’attualità di un’eredità ancora viva, attraverso la collaborazione con il Club Alpino Accademico Italiano e la Scuola Nazionale di Alpinismo “Giusto Gervasutti” del CAI Torino. Le ripetizioni delle vie aperte da Gervasutti e Boccalatte diventano così occasione per interrogare la persistenza del loro lascito e il fascino di itinerari che continuano a misurarsi con il presente.
INFOhttps://www.museomontagna.org/ 

INSERZIONI 
Fino al 23 agosto 

Al via la seconda edizione di "Inserzioni" il programma semestrale del Castello di Rivoli che introduce nuove opere di artisti contemporanei in dialogo con quelle della collezione permanente. Per questa edizione fino al 23 agosto trovano posto nelle sale barocche del Castello i lavori di Gabriel Chaile, Lonnie Holley e Huda Takriti, le cui pratiche affrontano temi legati alla memoria, alla genealogia e alla costruzione delle narrazioni collettive in contesti geografici e culturali differenti. 
INFOwww.castellodirivoli.org/ 

SCARECROW
CHIUSO PER PAUSA ESTIVA

Da Flashback, 43 artisti si fanno spaventapasseri a presidio della vita. Fino al 27 settembre la sede di corso Giovanni Lanza si apre per “Scarecrow” (spaventapasseri, ndr), si tratta della mostra più importante del suo programma, “Scarecrow”, prima della fiera della settimana dell’arte contemporanea. Le opere degli artisti hanno come fil rouge quello dell’arte come dispositivo di denuncia. In questo contesto, gli spaventapasseri assumono un ruolo diverso: non quello di spaventare i deboli, ma di avvertire i forti. 
INFOwww.flashback.to.it/ 

LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI 
Fino al 14 febbraio 2027

Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano.  Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/  

MUSEO DEL SERIAL KILLER 
Fino a ottobre 2026 

Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/

Chiara Gallo e Daniele Angi

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