PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) - Uno, due, tre, quattro. In dieci minuti, agli Europei di nuoto in corso a Parigi l'Italia spara i suoi colpi e va sempre a segno. Curtis bronzo nei 50 stile libero (quinta medaglia della sua avventura francese), Martinenghi oro e Cerasuolo argento nei 50 rana, Gastaldi argento nei 200 misti. Una raffica di podi che conferma la spedizione azzurra in testa al medagliere della rassegna degli sport acquatici con 38 medaglie (12-11-15). Dopo la vittoria nei 100, Martinenghi si impone anche nei 50 rana, così come aveva fatto a Roma 2022. "Mi piace godermi queste sfide che mi esaltano", racconta Martinenghi, che vince in 26"57, davanti all'olandese de Groot e al connazionale Simone Cerasuolo (entrambi argento a 26"62), campione del mondo in carica sulla distanza e insoddisfatto del risultato. "Ero più contratto rispetto a ieri, le finali sono anche questo", il suo commento. Si tratta del nono podio agli Europei in vasca lunga per Martinenghi, il quinto sul gradino più alto. Non vince, ma scrive un altro pezzo di storia, quella Sara Curtis che è sempre più la donna copertina di questa edizione. Con il bronzo nei 50 stile libero (23"99, nuovo record italiano), la piemontese sale a quota cinque medaglie a Parigi 2026, pareggiando il record italiano di Margherita Panziera stabilito a Budapest 2021. Domenica, nella 4x100 misti, può superarla salendo a sei e firmare un nuovo primato. A proposito di primati, poco dopo il 2007 tedesco Johannes Liebmann firma il nuovo record del mondo nei 1500 stile uomini, chiusi in 14'26"79. E' il terzo primato mondiale di questi Europei: gli altri due, li ha fatti Sara Curtis. Davanti a lei nei 50 stile ci sono la polacca Wasick e la svedese Sjostrom. Argento che sorprende - lei in primis - quello di Anita Gastaldi nei 200 misti in 2'10"07 (secondo crono italiano di sempre), arrivato grazie a una grande prova nell'ultima vasca. Lei, che agli Europei in vasca corta di Lublino 2025 era già stata bronzo nei 200 farfalla e nella 4x50 misti. L'oro va all'irlandese Walshe, mentre sul gradino più basso del podio sale la belga Vanotterdijk. Ottavo e ultimo posto per Filippo Megli, Jacopo Barbotti, Anna Chiara Mascolo e Bianca Nannucci nella staffetta 4x200 stile libero mista in 7'35"70. Vince la Gran Bretagna davanti a Germania e Russia (sotto bandiera neutrale). Quanto alle semifinali, avanti Benedetta Pilato nei 50 rana con il miglior crono di 29"84. Altra finale conquistata per Thomas Ceccon, avanti nei 100 dorso. Ok anche Paola Borrelli nei 200 farfalla, mentre Giada Alzetta è la seconda delle escluse. Alberto Razzetti andrà a giocarsi una medaglia nei 200 misti; nella stessa specialità, out invece Jacopo Barbotti. Giovanni Guatti si guadagna la finale nei 50 stile libero, dov'è invece eliminato Lorenzo Ballarati.- foto Ipa Agency -(ITALPRESS).
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