BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) - "Sono sempre molto contenta delle manifestazioni, ne ho organizzate tantissime, e sono sempre molto contenta quando c'è partecipazione", ma "ho letto dichiarazioni dei leader dell'opposizione sulle proteste, non riescono a dire una parola di condanna delle violenze, sulle forze dell'ordine che vengono picchiate, che sono rimaste ferite". Così sulle manifestazioni odierne del mondo delle scuola la premier Giorgia Meloni a margine del Consiglio europeo a Bruxelles. "Non voglio polemizzare su questo, ma chiedo a tutte le forze politiche italiane chiarezza. Chiedo che tutti condannino la violenza e non abbiano timidezze, è un fatto di responsabilità", ha aggiunto Meloni, che ha poi riferito di aver parlato "con il primo ministro Sanchez: faremo lavorare nostri i nostri ministri degli Interni per sostituire le forme in essere con altre forme di cooperazione. Valuteremo altre situazioni, sicuramente continuando il nostro monitoraggio in ottica Schengen ma garantendo anche la difesa dei confini della nostra nazione". Al Consiglio europeo "abbiamo discusso di migrazione, mi pare molto importante l'annuncio della Commissione UE di nuove misure per capire come si possa mettere in campo una cornice di misure per dare risposte immediate in caso di emergenza, parlo di Ceuta per esempio - ha aggiunto -. Abbiamo posto il problema mesi fa, anche prima di Ceuta, e anche oggi questo elemento italiano viene ripreso e riconosciuto".- foto Ipa Agency -(ITALPRESS).
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venerdì 16 ottobre













