(Adnkronos) - "Cosa spero in vista delle elezioni Midterm? Penso a queste cose come un cittadino privato che va a votare. Tutto questo invece è molto pubblico e mi sento un po' a disagio nel mescolare queste due versioni di me, perché credo non abbiano nulla a che fare l'una con l'altra. Non sono abbastanza intelligente da fare dichiarazioni pubbliche sulla vita pubblica". Con queste parole, Jesse Eisenberg - tra i favoriti della prossima stagione dei premi, a partire dagli Oscar - ha risposto a una domanda dell'Adnkronos sulle prossime elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, scegliendo di non esporsi pubblicamente e ribadendo la volontà di mantenere una netta separazione tra il suo ruolo di artista e quello di cittadino.
Eisenberg ha aggiunto: "Posso parlare di come ci si sente a scrivere una canzone che parla di un blackout in una città immaginaria in cui tutti devono usare le torce per ballare per 30 secondi", ha detto riferendosi ad un brano della colonna sonora del suo ultimo film. Il regista, sceneggiatore e attore è infatti a Roma per presentare 'The Debut' alla Festa del Cinema e consegnare alla protagonista del film, Julianne Moore, il premio alla Carriera. Sulla questione delle elezioni Usa, l'attrice premio Oscar ha preferito non rispondere.
Il cuore di 'The Debut - La grande occasione', terza regia proprio di Jesse Eisenberg, è una donna invisibile che trova finalmente la propria voce. Una commedia brillante e insieme profondamente emotiva che racconta la rinascita di Mona Friedman, una donna riservata che grazie a una compagnia teatrale amatoriale scopre un talento e una forza che non sapeva di possedere. Durante l'incontro con la stampa, il tema centrale è stato proprio quello della possibilità di cambiare la propria vita a qualsiasi età. Per Julianne Moore, il messaggio del film è universale: "Non è mai troppo tardi e non è mai troppo presto".
L'attrice ha sottolineato come l'aspetto più affascinante del personaggio sia il suo percorso di trasformazione interiore: "È emozionante vedere qualcuno, di qualunque età, genere o cultura, vivere una rivoluzione nella propria vita e trovare finalmente una direzione. È qualcosa che parla a tutti noi". Per Jesse Eisenberg, il film ha invece una forte componente autobiografica. Il regista ha raccontato di essersi ispirato alla propria infanzia, quando era un ragazzo timido e isolato che trovò nel teatro una comunità capace di accoglierlo. "Ero proprio come Mona: molto timido, mi sentivo invisibile e fuori posto. Quando sono entrato in una compagnia teatrale ho trovato una casa, una famiglia, persone che si sentivano come me", ha spiegato. Per questo 'The Debut' è "una lettera d'amore al teatro", ma anche un racconto che ne osserva con affetto le inevitabili eccentricità.
Moore ha poi riflettuto sul rapporto tra attore e personaggio, definendo la recitazione "un enorme esercizio di immaginazione". "Prendiamo emozioni reali e le colleghiamo a circostanze immaginarie. C'è una collisione continua tra il reale e l'inventato", ha spiegato. Un processo che, secondo l'attrice premio Oscar, permette di avvicinarsi più di ogni altra cosa all'esperienza degli altri esseri umani. L'attrice ha anche confessato di amare, lontano dai riflettori, una vita il più possibile normale: "A casa adoro essere una persona qualunque. Indossare abiti normali, uscire senza trucco, prendere la metropolitana, andare al supermercato. Mi fa stare bene sentirmi semplicemente una persona normale". Eisenberg ha rivelato che il personaggio è nato pensando proprio a Moore.
"Ogni giorno scrivevo immaginando lei. Non soltanto perché sarebbe stata perfetta per il ruolo, ma perché scrivevo scene basandomi su ciò che so che è capace di fare", ha raccontato. Una qualità, secondo il regista, rarissima: "Julianne è un'attrice straordinaria, elegante e drammatica, ma è anche una clown. Non conosco nessun altro che riesca a essere entrambe le cose a questi livelli". Parole ricambiate con entusiasmo da Moore, che non ha nascosto il proprio ammirato stupore per la sceneggiatura: "È uno dei migliori copioni che abbia mai letto in tutta la mia carriera. Mi ha tolto il fiato. Jesse è uno scrittore straordinario, capace di costruire personaggi e mondi con una voce unica". 'The Debut - La grande occasione', prodotto da A24, arriverà nelle sale italiane da venerdì 1 gennaio 2027 distribuito da I Wonder Pictures.












