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Politica | 08 novembre 2021, 14:58

Covid, lockdown per i non vaccinati? Figliuolo frena: “Useremo l’arma della persuasione” [VIDEO]

Si accelera sulle terze dosi. La richiesta del presidente Cirio al generale: “Con il suo via libera, entro febbraio possiamo coprire il 90% dei piemontesi”

Francesco Paolo Figliuolo

Covid, lockdown per i non vaccinati? Figliuolo frena: “Useremo l’arma della persuasione”

Piede sull’acceleratore per le terze dosi, ma nessun lockdown per i non vaccinati. Almeno per il momento. Sono queste le indicazioni che emergono dalla visita al D.i.r.m.e.i. di Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per il piano vaccinale.

Figliuolo allontana il lockdown per i non vaccinati

Seppur non in maniera diretta, il commissario straordinario per l’emergenza Covid, ha di fatto allontanato l’ipotesi di un inasprimento delle misure volte a far vaccinare le persone che ancora non si sono vaccinate, come per esempio i lockdown mirati: “Sono ancora convinto di dover usare l’arma della persuasione, altre misure attualmente non sono previste, poi cosa farà il Governo più avanti non sono in grado di dirlo, ma oggi ci stiamo avvicinando al 90%, per questo confido nei cittadini”.

Ecco perché, almeno per il momento, gli sforzi si concentreranno nel garantire una vaccinazione con la terza dose a tutte le fasce di popolazione che verranno ritenute idonee: “Siamo in grado di tenere il ritmo elevato, ma il piano è flessibile quindi se dovessimo avere picchi più elevati faremo in maniera preventiva e saremo in grado di attuare ulteriori punti” ha ammesso Figliuolo. 

Terze dosi, il generale accelera

Ed è proprio circa la questione terze dosi che Figliuolo ha precisato: “Oggi stiamo andando per classi d’età e problemi di salute, continueremo così ma a breve avrò incontri con il ministro Speranza e gli scienziati per continuare senza indugio con la terza dose. Si arriverà progressivamente ad abbassare l’età e nei prossimi giorni scioglieremo le riserve: la decisione sarà legata alle indicazioni derivanti dalle evidenze scientifiche”. 

Promosso dal commissario Il Piemonte, tra le grandi regioni quella con le migliori percentuali in termini di somministrazioni. Nonostante numeri positivi,  la consapevolezza che raggiungere il 100% dei vaccinati sia impossibile c’è, ma questo non induce Figliuolo a cambiare piani: “Il vaccino fa la sua parte, unitamente alle misure cautelari, e fa sì che il sistema tenga perché non aumentano né ricoveri né terapie intensive né decessi. Bisogna continuare ad aver fiducia”. A un mese e mezzo dalle feste natalizie poi, Figliuolo ha spiegato: “Spero che il Natale possa essere buono, continuando con le misure di cautela e con la terza dose. Questo è il mio appello: accelerare sulle terze dosi”.

Cirio chiede il via libera a Figliuolo: “Entro febbraio coperto il 90% dei piemontesi”

Chi chiede a gran voce al Governo il permesso di accelerare sulle terze dosi è Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte: “E’ la domanda che abbiamo rivolto a Figliuolo. Se il Governo ci autorizzerà, siamo in grado di mettere in sicurezza tra l’87% e il 90% dei cittadini piemontesi con la terza dose”.

“Siamo convinti che la terza dose sia il completamento della corazza che vogliamo dare a tutti i cittadini piemontesi. Oggi il motore è acceso, l’81% dei piemontesi over 12 si è vaccinata. E’ il momento di non fermarsi, di ampliare le face di vaccinazione per la terza dose” ha concluso il Governatore.

Andrea Parisotto

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