(Adnkronos) - "Senza logistica non esiste industria, né esistono mercati. Essa rappresenta il sistema nervoso e arterioso dell'industria italiana, che resta la seconda a livello continentale e uno dei sistemi manifatturieri più importanti a livello mondiale. Per noi, dunque, è fondamentale parlare di ferro e di gomma. ". Questo quanto detto da Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel videomessaggio inviato durante la prima giornata di Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e NME-Next Mobility Exhibition, la expo conference focalizzata sulla mobilità collettiva delle persone.
"Ci troviamo - ha proseguito Rixi - in una fase di previsione di aumento della capacità degli investimenti nel settore: un rafforzamento della filiera che deve necessariamente seguire il potenziamento infrastrutturale del sistema logistico italiano. In questo momento, il comparto è di fronte a sfide epocali dovute a un cambiamento geopolitico in atto da diverso tempo. Tale scenario comporta mutamenti non solo nei mercati di riferimento ma anche, come vediamo nella situazione attuale legata a Hormuz, un aumento dei costi degli idrocarburi, che rende assai difficile mantenere in attivo i bilanci societari".
Il viceministro ha poi sottolineato l'impegno del Governo: "La prossima settimana sarà calendarizzato alla Camera il Ddl sulla riforma dei porti, nell'ottica di un sistema logistico integrato del "Sistema Italia". Oggi sono impegnato in alcuni incontri importanti a Roma, proprio per preparare il tavolo con l'autotrasporto a Palazzo Chigi, al fine di individuare misure che consentano di traguardare il 2026 mettendo in sicurezza i bilanci delle aziende e, soprattutto, la capacità logistica del Paese". L'attenzione è anche sul trasporto aereo: "Proprio ieri abbiamo approvato il Pna (Piano Nazionale Aeroporti) per rilanciare il sistema aeroportuale italiano. Dopo quattro anni, abbiamo finalmente raggiunto il traguardo di un documento strategico fondamentale sugli investimenti nel cargo e nel trasporto aereo, utile a individuare gli obiettivi degli scali nazionali e l'integrazione con il ferro, per migliorare la mobilità di merci e passeggeri" conclude Rixi.
















