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Venaria | 07 febbraio 2026, 08:30

Venaria Reale chiude l’anno di Città Europea dello Sport 2025 con la Festa dello Sport

Al Teatro della Concordia si è svolta la cerimonia conclusiva, con la premiazione di atleti e società sportive

La giornata conclusiva per Venaria Città Europea dello Sport 2025

La giornata conclusiva per Venaria Città Europea dello Sport 2025

Venaria Reale ha celebrato la giornata conclusiva dell’anno di Città Europea dello Sport 2025, con la Festa dello Sport che si è tenuta ieri, venerdì 6 febbraio 2026. L’evento ha rappresentato il momento finale di un percorso intenso e partecipato, dedicato alla promozione dei valori dello sport, dell’inclusione, della salute e della coesione sociale.

Alla cerimonia hanno preso parte circa 20 associazioni sportive del territorio e oltre 300 atleti, a testimonianza della vitalità del movimento sportivo venariese e del forte radicamento dello sport nella comunità cittadina.

Sin dalla sua istituzione nel 1999, ACES Europe ha promosso lo sport tra tutti i cittadini dell’Unione Europea, con un’attenzione particolare ai gruppi più fragili, ai bambini, agli anziani e alle persone con disabilità. L’obiettivo perseguito è stato quello di incoraggiare l’iniziativa pubblica e privata per rafforzare il sostegno allo sport non solo in ambito professionistico, ma anche come strumento di coesione sociale e come leva per migliorare la salute e la qualità della vita delle comunità.

Nel 2023 ACES Europe aveva conferito a Venaria Reale il titolo di Città Europea dello Sport 2025, riconoscendo un percorso costruito negli anni sullo sport come strumento di inclusione, salute e coesione sociale. Il 2025 ha confermato e rafforzato questo riconoscimento, rivelandosi un anno di straordinaria intensità che ha trasformato la città in un vero e proprio laboratorio sportivo diffuso, grazie alla collaborazione costante tra istituzioni, associazioni sportive e cittadini.

Atletica

Ma ripercorriamolo questo anno, mettendo in evidenza gli appuntamenti salienti. Il 2025 si è aperto a gennaio con il “Cross Reale” e con “La Mandria International Cross”, gare ormai consolidate nel panorama dell’atletica, seguiti da iniziative dedicate alle discipline marziali e allo sport inclusivo, come lo stage Libertas e il collegiale ICTF Italia di taekwondo. Il 25 gennaio si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione di Venaria Reale Città Europea dello Sport 2025 nella Cappella di Sant’Uberto della Reggia di Venaria, un momento simbolico che ha dato avvio a un calendario fitto e articolato.

Tra le iniziative più significative dei mesi successivi si è distinto l’avvio del progetto “Invecchiamento attivo per gli over 64”, finanziato dalla Regione Piemonte, affiancato da eventi molto partecipati come la Stravenaria e 21 Reale, corsa competitiva e non competitiva che ha attraversato il centro storico, la Reggia e il Parco naturale La Mandria, unendo sport, paesaggio e patrimonio culturale.

Ampio spazio è stato dedicato al calcio, con numerosi tornei e manifestazioni tra cui la Winter Cup, la Star League, i Tornei di Primavera e la Festa nazionale Calcio & Coriandoli. Il 22 marzo la città ha accolto i vertici della Federazione Italiana Giuoco Calcio, con la presenza del presidente FIGC Gabriele Gravina, di Mauro Foschia per il Comitato Regionale e di Giancarlo Abete per la Lega Nazionale Dilettanti, in occasione della visita al futuro Centro Tecnico Federale FIGC presso l’impianto Don Mosso, in via San Marchese. Nella stessa giornata si sono svolti anche il convegno “Impiantistica sportiva: gestione, criticità e opportunità” e il Gran Galà Golden Hearts al Teatro della Concordia, rafforzando il legame tra sport, formazione e riconoscimento del merito.

Giugno ha visto la celebrazione della Giornata Nazionale dello Sport del CONI e l’organizzazione della Coppa Italia delle Regioni 2025 di tiro con l’arco nei Giardini della Reggia di Venaria. La manifestazione ha rappresentato uno degli appuntamenti nazionali più rilevanti per questa disciplina, sia per il numero dei partecipanti sia per il prestigio della location.

Durante l’estate, ciclismo e mobilità dolce hanno animato la città con iniziative come Pedala Venaria, Pedalando con le stelle, il raduno delle bici Graziella e Bicimparo, dedicato ai bambini delle scuole del territorio. Il momento di massima visibilità è arrivato il 23 agosto con la partenza della 90ª edizione della Vuelta a España dalla Reggia di Venaria Reale. L’evento ha richiamato oltre 8000 persone tra la Corte d’Onore e il centro storico, ha visto la partecipazione di più di 180 ciclisti provenienti da tutto il mondo ed è stato trasmesso in 190 Paesi, con un’audience media giornaliera di circa 1,3 milioni di telespettatori, generando un impatto mediatico e turistico di rilievo internazionale.

A fine agosto, il 29 e 30, si è svolto anche il 40° Rally Città di Torino, che ha radunato 107 vetture moderne e storiche in piazza dell’Annunziata, confermando l’attenzione della città anche per il motorsport.

Eventi autunnali

L’autunno ha ampliato ulteriormente il panorama delle discipline sportive proposte, con iniziative dedicate, tra le altre, al frisbee, attraverso una giornata di promozione e avvicinamento a uno sport basato su autoarbitraggio, fair play e rispetto dell’avversario.

Il 12 ottobre si è tenuta la prima edizione della Maratona Reale e della Mezza Maratona certificata World Athletics, che nel corso del weekend ha registrato 6600 partecipanti e un significativo riscontro mediatico, segnando un nuovo traguardo per l’atletica su strada a Venaria Reale.

Il percorso di Venaria Reale Città Europea dello Sport 2025 ha avuto anche un importante riconoscimento istituzionale il 10 novembre a Roma, con la partecipazione della città al Gala European City of Sport presso il CONI. Un attestato di merito che ha certificato l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso la promozione dello sport, sia attraverso l’organizzazione di grandi eventi nazionali e internazionali, come la Vuelta a España e la Maratona Reale, sia attraverso la riqualificazione delle infrastrutture sportive.

Infatti, nel corso del 2025 l’Amministrazione comunale ha portato avanti interventi di miglioramento degli impianti, tra cui la riqualificazione del centro sportivo polivalente Sport Club Venaria nel quartiere Altessano, con l’inaugurazione nel mese di ottobre di un nuovo campo di basket coperto, realizzato anche grazie ai finanziamenti dell’Istituto per il Credito Sportivo. Inoltre, a livello locale si è registrato un aumento dei praticanti sportivi e l’iscrizione all’Albo comunale di nuove associazioni sportive dilettantistiche

Le ricadute positive sono state evidenti. I grandi eventi hanno attirato migliaia di visitatori, l’incremento dei flussi turistici ha sostenuto le attività commerciali locali e ha favorito la valorizzazione delle peculiarità del territorio, dal paesaggio alla storia, fino all’enogastronomia. Lo sviluppo di infrastrutture e percorsi sostenibili ha contribuito a offrire ai visitatori un’esperienza completa, capace di unire attività fisica e scoperta culturale, rafforzando il ruolo di Venaria Reale come meta sportiva e culturale.

Il cammino avviato con il titolo di Città Europea dello Sport non si è concluso con la fine del 2025. Il programma ha previsto il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 il 12 gennaio 2026 e la cerimonia di chiusura ufficiale, dedicata alla premiazione degli atleti locali, il 6 febbraio 2026 al Teatro della Concordia

Un percorso che l’Amministrazione comunale ha dichiarato di voler proseguire anche negli anni successivi, affinché le positive ricadute sportive, economiche e turistiche generate da questo riconoscimento possano consolidarsi nel tempo e diventare patrimonio stabile della comunità.

La cerimonia del 6 febbraio si è aperta con gli interventi di Andrea Cerutti, consigliere Regionale Piemonte e di Paola Antonetto, presidente Commissione Sport e Cultura Consiglio Regionale del Piemonte, a cui sono seguiti i saluti istituzionali dell’assessore allo Sport della Città di Venaria Reale, Luigi Tinozzi. Sono intervenuti anche Simone Pintori, rappresentante di ACES Europe – Delegazione Italia, che ha richiamato il percorso di candidatura e il valore del riconoscimento ottenuto dalla Città di Venaria Reale, Stefano Fabio Mossino, presidente del Comitato Regionale Piemonte del CONI, Mauro Foschia, presidente Lega Nazionale Dilettanti Calcio – Regione Piemonte e Valle d’Aosta, Luciano Loparco, coordinatore regionale del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Piemonte Valle d’Aosta, Massimo Rosso, presidente Comitato Regione Piemonte - Federazione Ciclistica Italiana. 

I partecipanti

Nel corso della serata hanno preso la parola Sergio Momo, fondatore Xerjoff Group Spa, main sponsor dell’iniziativa, e Alberto Sardi, professore associato di Economia aziendale Dipartimento di Management “Valter Cantino”, dell’Università di Torino, che ha presentato una relazione sugli impatti economici e territoriali dei grandi eventi sportivi in Piemonte, con particolare riferimento alla “Grande Partenza del Giro d’Italia 2024” e a “La Salida Oficial de La Vuelta 2025”, supportata da dati e slide.

Il sindaco della Città di Venaria Reale, Fabio Giulivi, ha portato i saluti della città, chiudendo gli interventi di un evento che ha coinvolto l’intero territorio. In sala erano presenti, tra gli altri, anche componenti della Giunta comunale, consiglieri comunali e Rossana Schillaci, in rappresentanza del Consiglio Metropolitano di Torino.

Nei ringraziamenti per la fattiva collaborazione al progetto Venaria Reale Città Europea dello Sport 2025 si desidera esprimere un sentito grazie a Luciano Loparco, coordinatore regionale del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Piemonte Valle d’Aosta, e a Valentina Vivarelli, Giudice Sportivo nazionale sostituto della FIGC, per il costante supporto e la presenza attiva.

Inoltre, un ringraziamento va a Giancarlo Abete e Christian Mossino, Presidente e Vice Presidente della Lega Nazionale Dilettanti della FIGC, a Fabrizio Alandi dell’Associazione Italiana Calciatori, a Paolo Calcagno del Comitato Regionale Arbitri Piemonte Valle d’Aosta dell’AIA FIGC, a Mario Grandi dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio Piemonte Valle d’Aosta, a Silvia Bruno del Comitato Italiano Paralimpico, a Carlo Cremonte di Special Olympics Italia, a Pierpaolo Maza dell’Associazione Etica e Sport e ad Alfredo Trentalange dell’Associazione Italiana Arbitri FIGC.

Infine, per la collaborazione istituzionale, si ringraziano la Reggia di Venaria Reale, l’Ente di gestione delle aree protette dei Parchi Reali e la Stazione Carabinieri di Venaria Reale, insieme a tutti gli enti sportivi e istituzionali coinvolti che, con il loro contributo, hanno reso possibile il percorso e i risultati di Venaria Reale Città Europea dello Sport 2025.

Momento centrale della Festa dello Sport è stata la premiazione delle società sportive e dei singoli atleti che, nell’anno sportivo 2024 – 2025, hanno conseguito titoli a partire dal livello regionale, distinguendosi per risultati, impegno e valori sportivi.

Un riconoscimento che ha voluto valorizzare non solo le vittorie, ma anche il ruolo educativo e sociale svolto quotidianamente dallo sport venariese.

Il sindaco della Città di Venaria Reale, Fabio Giulivi, ha dichiarato: “Essere Città Europea dello Sport non è stato solo un titolo prestigioso, ma un impegno quotidiano che Venaria Reale ha scelto di assumersi con convinzione, investendo nello sport come strumento di crescita civile, sociale ed educativa. Un percorso che ha rafforzato il senso di comunità, valorizzato il nostro territorio e dato visibilità internazionale alla Città, grazie al lavoro condiviso tra istituzioni, associazioni e cittadini”.

L’assessore allo Sport, Luigi Tinozzi, ha aggiunto: “Il 2025 ha dimostrato la straordinaria vitalità del tessuto sportivo venariese, fatto di associazioni competenti, volontari appassionati e atleti di tutte le età. Abbiamo costruito un anno inclusivo, partecipato e diffuso, che lascia un’eredità concreta in termini di impianti, progetti e cultura sportiva, confermando lo sport come elemento centrale delle politiche cittadine”.

Simone Pintori, membro della Commissione di Valutazione di ACES Europe: “Venaria Reale ha interpretato in modo autentico e concreto il significato del titolo di Città Europea dello Sport. Non si è trattato solo di organizzare eventi di alto livello, ma di costruire un percorso partecipato, inclusivo e diffuso, capace di coinvolgere associazioni, istituzioni e cittadini di ogni età. Il 2025 ha dimostrato come lo sport possa diventare un vero motore di coesione sociale, salute e sviluppo territoriale. ACES Europe riconosce in Venaria Reale un modello virtuoso, che ha saputo coniugare grandi appuntamenti internazionali, attenzione alle fasce più fragili e investimenti strutturali, lasciando un’eredità solida e duratura per il futuro della comunità”.

Stefano Mossino, presidente del Comitato Regionale Piemonte CONI: “La Festa dello Sport di Venaria Reale rappresenta la naturale sintesi di un anno straordinario vissuto intensamente come Città Europea dello Sport. Un momento che unisce celebrazione e continuità, perché racchiude il lavoro svolto nel 2025 e lo restituisce alla comunità sotto forma di riconoscimento, partecipazione e visione futura. A ridosso delle Olimpiadi Invernali di Milano - Cortina 2026, questa esperienza assume un valore ancora più forte: dimostra come i grandi principi olimpici possano radicarsi nei territori attraverso iniziative concrete, capaci di lasciare un’eredità duratura fatta di cultura sportiva, inclusione e attenzione alle nuove generazioni. In questo particolare periodo storico è necessario intervenire con progetti e politiche sportive attive, finalizzate a coinvolgere tramite lo sport la partecipazione di tutti a iniziative che diano rilevanza al nostro territorio, perché lo sport è uno strumento di partecipazione, di integrazione, di educazione, di inclusione, di superamento delle diseguagliane e di promozione dei territori. Il riconoscimento alla Venaria Reale di Città Europea dello Sport è particolarmente importante, in quanto collega un territorio, con le sue peculiarità e le sue eccellenze, ad una visione europea: lo sport diventa quindi un mezzo per trasmettere e per rendere vivi i valori dei padri fondatori del sistema europeo unitario, dando forza e valenza alle eccellenze territoriali”.

Mauro Foschia Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Regione Piemonte e Valle d’Aosta, ha ribadito: “Lo sport è un potente strumento di unione sociale e formazione per le nuove generazioni. Investire nello sport è importante perché veicolo di valori che trascendono le vittorie e le sconfitte, e rappresenta un’opportunità per fare la differenza in ogni comunità. Lo sport ha valori che vengono prima delle vittorie. Gli scenari cambiano, ma l’aspetto sociale resta primario e prioritario. Infine, il cuore di tutto il nostro lavoro rimane il calcio giovanile. È una sfida costante e merita la massima attenzione, perché le nuove generazioni sono il nostro futuro”.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito istituzionale: www.comune.venariareale.to.it.

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